Si è spenta la staffetta partigiana
Recentemente era stata premiata dal sindaco in teatro Comunale
Poche settimane dopo essere stata premiata dal sindaco con una medaglia e un diploma d’onore per avere partecipato alla Resistenza, si è spenta a 93 anni Lina Bruschi (nella foto a fianco). Un folto gruppo di parenti e amici ieri pomeriggio si è riunito nella chiesa di Sant’Agata di Cibeno per dare l’ultimo saluto alla staffetta partigiana. «Mia madre - racconta il figlio Raffaele Facci, docente di diritto in pensione ed esperto di comunicazione sociale - è sempre stata generosa nella sua vita e ha sempre lottato per costruire una comunità migliore». Lina Bruschi ha svolto tante attività lavorative nella sua vita, inoltre era un’ottima cuoca. Se lo ricordano bene i frati di San Nicolò presso i quali era spesso chiamata per preparare pranzi comunitari. «Lina - ricordano gli amici della famiglia - è stata mamma di tanti: famiglie, frati, vicini, amici del figlio. Quanto buon cibo ha preparato? Era accompagnata da una vivace curiositá per la politica, per la societá in cui viviamo e per la cui libertá in gioventù si era impegnata». In foto: a sinistra Lina Bruschi premiata in teatro. (ri.fi.)
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