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Nasce un centro di neuropsichiatria riservato ai bambini

Nasce un centro di neuropsichiatria riservato ai bambini

Formigine. Ok dal Comune alla concessione a titolo gratuito Una parte di villa Sabbatini passa all’Ausl per sei anni

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FORMIGINE. Centro di neuropsichiatria infantile, la Giunta ha detto di sì. Il sindaco Maria Costi e tutti gli assessori hanno votato all’unanimità la concessione dell’ex sede degli Alpini. Lo spazio di Villa Sabbatini è stato ceduto all’Azienda unitaria sanitaria locale di Modena. L’Ausl ne potrà usufruire, a titolo gratuito, per sei anni. Il periodo di tempo può raddoppiare nel tempo, fermo restando l’accordo iniziale. La Formigine Patrimonio ha messo a disposizione 122,91 metri quadri di spazi interni e 1.126 metri quadri di cortile. Chi potranno usufruirne? Minori con disturbi neuropsichiatrici definiti gravi dagli operatori. L’area servirà come “casa” in cui bambine e bambini, ragazze e ragazzi sotto i diciotto anni potranno svolgere attività di tipico terapeutico e riabilitativo. Particolare attenzione sarà data agli adolescenti con disabilità intellettiva di media gravità. L’ex sede degli Alpini sostituirà così il servizio attivato, in forma provvisoria, a Villa Benvenuti. Quattro anni fa la sede di via per Sassuolo aveva visto la nascita di una struttura semiresidenziale terapeutica riabilitativa. La cosiddetta “Accoglienza 1” era destinata a minori con disabilità cognitive e faceva riferimento al servizio di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Unità operativa di Sassuolo. Era stato il servizio di Salute mentale regionale a riammettere la riattivazione dell’attività in via provvisoria. L’area in Villa Sabbatini, invece, era stata conferita alla Formigine Patrimonio dal Comune nel 2008. Il fabbricato risultava da alcuni anni inutilizzato a causa di un incendio. Quali saranno i prossimi passaggi? Innanzitutto, saranno ultimati entro il 28 febbraio i lavori previsti per sistemare la struttura. Finiti i cantieri, sarà necessario il collaudo. A quel punto, saranno consegnate le chiavi agli operatori dell’Ausl. L’azienda avrà la responsabilità dei beni mobili e immobili per tutto il periodo della concessione e non potrà apportare modifiche alla struttura senza l’autorizzazione della Formigine Patrimonio. La società a responsabilità limitata si occuperà della manutenzione straordinaria e del verde, l’Ausl di quella ordinaria. All’azienda spetteranno altresì i compiti di custodia. La concessione può essere revocata qualora l’Ausl modifichi, anche parzialmente, la destinazione d’uso della struttura. La Formigine Patrimonio potrebbe anche revocare la concessione (con un preavviso di almeno tre mesi) per motivi di pubblico interesse. Terminata la concessione, dopo l’eventuale rinnovo, l’immobile dovrà essere riconsegnato nello stato iniziale, salvo miglioramenti concordati con la società.

Gabriele Farina

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