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«Quel palo era protetto a dovere»

«Quel palo era protetto a dovere»

Il direttore Quattrini: «È successo l’imponderabile. Siamo sconvolti»

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FANANO. «Sono andato subito sul posto quando mi hanno detto dell'accaduto: è stata davvero una cosa tremenda, una fatalità che lascia senza parole». Così Luigi Quattrini, direttore del Consorzio Cimone, dopo la tragedia che ha segnato ieri le piste dopo decenni e decenni di attività senza mai incidenti mortali, grazie anche al continuo lavoro fatto notte e giorno dagli operatori per garantire la tenuta del manto e l'efficacia delle protezioni. La neve peraltro era stata “rinforzata” nei giorni scorsi con l'azione continua dei cannoni e la sciabilità era ottima, come ha dimostrato anche l'afflusso del fine settimana. «Avevamo fatto un giro dappertutto proprio la mattina per tre ore, guardando se c'era qualcosa fuori posto da sistemare. Ma lì andava tutto bene, la protezione era come doveva essere, è successo davvero l'imponderabile. Facciamo di tutto per garantire la sicurezza: veniamo da un weekend con 8mila persone sulle piste e non un incidente di rilievo. Al Cimoncino oggi c'erano 200 persone ed è successo questo. Non si sa cosa dire, si resta costernati di fronte a un fatto del genere. Ci sono cose che è impossibile prevedere anche se si fa di tutto per migliorarsi giorno per giorno».

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