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Spilamberto, tasse invariate e 4,5 milioni di investimenti

Spilamberto, tasse invariate e 4,5 milioni di investimenti

SPILAMBERTO. Prospettive positive per il Comune, che per il 2016 ha in serbo investimenti per 4,5 milioni di euro, da dividere nelle macroaree relative a scuola, sport, cultura e ambiente. Di questi,...

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SPILAMBERTO. Prospettive positive per il Comune, che per il 2016 ha in serbo investimenti per 4,5 milioni di euro, da dividere nelle macroaree relative a scuola, sport, cultura e ambiente. Di questi, circa 2 milioni provengono da trasferimenti statali sbloccati alla fine del 2015, che la Giunta ha scelto di riservare per grandi opere dell’anno alle porte. Il dato positivo è che le famiglie non subiranno aumenti di imposte, perché le aliquote restano invariate rispetto all’anno precedente; con il leggero aumento del 2015 (venti euro a famiglia in media, ndr) sono stati effettuati lavori per la messa in sicurezza di infrastrutture quali scuola e casa protetta. Tra i grandi investimenti del 2016 si annoverano la ristrutturazione degli uffici parte del corpo della chiesa di S. Maria degli Angeli, prossimi a diventare sede della polizia municipale e dei servizi sociali. L’attuale sede del Corpo Unico sarà adibita a bistrot, per servire tutto l’edificio; l’area della ex chiesa sarà infatti ristrutturata, a cura della Fondazione di Vignola, per essere convertita a centro culturale, con un progetto di promozione della musica. Sempre in tema culturale è il rinnovamento del cortile della biblioteca e la ristrutturazione degli ambienti che saranno dedicati al museo archeologico. Sotto il profilo sportivo, ancora freschi della nuova struttura per la ginnastica, si pensa alla conversione della tensostruttura attualmente dedicata al tennis, con un progetto che ottimizza spazi e spese di gestione verso un centro polivalente che ospiterà diverse discipline (400mila euro). Interessante il dato economico che fa pensare a un risanamento, con una diminuzione della spesa corrente di 120mila euro rispetto al 2015, in parte dovuto al piano di razionalizzazione che recupera 150mila euro nel triennio 2015-2017, grazie all’ottimizzazione oculata di spese comunali. Il bilancio è stato presentato all’ultimo consiglio comunale e sarà approvato il 15 febbraio.

Agnese Facchini

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