"Villa Emma di Nonantola, una storia da tramandare"
Lo dice il senatore del Pd Stefano Vaccari parlando del documentario proiettato in anteprima in Senato sulla vicenda dei ragazzi ebrei salvati a Nonantola. Il messaggio di Bonaccini
MODENA. «La storia dei 73 ragazzi ebrei in fuga attraverso l’Europa che trovarono salvezza dall’estate del ’42 all’autunno del ’43 nella Villa Emma di Nonantola sostenuti e aiutati dalla popolazione, fa ancora onore alla nostra comunità ed è una testimonianza da tramandare alle giovani generazioni. Il prezioso documentario di Aldo Zappalà ’Salvate tutti' che racconta questo piccolo miracolo uscirà domani in edicola con Repubblica ed è stato proiettato oggi in anteprima al Senato, alla presenza del presidente Pietro Grasso. Credo che, nel giorno della memoria, la storia di Villa Emma sia un importante messaggio di speranza: la solidarietà e l’umanità possono fermare l’orrore». Lo dice il senatore del Pd Stefano Vaccari, eletto a Modena.
Dalla Regione, il presidente Bonaccini: "Il nostro impegno per difendere i principi di dignità dell'uomo e investire per la pace. La Giornata della Memoria impegna le coscienze di tutti. Perché troppo grande è stata la tragedia che essa vuole ricordare”.
Lo ha detto Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna, in occasione della ricorrenza della Giornata nella quale si ricorda la tragedia della Shoah. “Memoria – prosegue Bonaccini – deve essere la nostra capacità di difendere in ogni momento, ogni giorno, i principi della dignità dell’uomo, della libertà. A partire dalla lotta quotidiana per difendere la democrazia contro ogni forma di violenta sopraffazione, contro ogni tentativo di imporre tutto ciò che non è dignità, libertà e democrazia”.
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