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Gli studenti del liceo svelano segreti degli ebrei

Gli studenti del liceo svelano segreti degli ebrei

Finale. I ragazzi del “Morandi” accompagnano i compagni allo storico cimitero I bimbi della materna preparano la “sfogliata” e al Calvi un percorso letterario

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FINALE. Se la memoria deve essere diffusa allora il lavoro di trasmissione del sapere deve passare inevitabilmente attraverso le scuole. Ed infatti sono state le scuole le principali protagoniste della Giornata della Memoria di Finale. Dai bambini della scuola materna “Rodari” fino agli studenti di liceo Morandi e istituto Calvi, tutti hanno completato un percorso che affonda le radici nelle lezioni iniziate tempo fa. Partiamo allora dai più piccoli, con gli alunni di cinque anni che martedì hanno assistito alla preparazione della torta degli ebrei e ieri mattina, oltre ad assaggiarla in classe, hanno contribuito a creare degli assaggi per i genitori mentre nella biblioteca scolastica è stato allestito un percorso letterario al fine di scoprire la storia degli ebrei, inscindibilmente legata a Finale. Progetto simile anche all’istituto Calvi dove studenti e professori hanno creato un iter bibliografico alla scoperta dell’Olocausto.

Menzione d’onore poi per gli studenti, gli insegnanti e i docenti in pensione del liceo “Morandi”, che hanno abbinato la conoscenza scolastica all’esperienza sul campo. Perché, mentre in classe si tenevano incontri con protagonisti delle deportazioni, all’esterno - e più precisamente al cimitero ebraico appena finito di sistemare - i ragazzi di quarta e quinta facevano da ciceroni ai compagni più giovani. Il tutto sotto la supervisione dei volontari dell’associazione Alma Finalis, da sempre molto attivi nella cura del cimitero ebraico e nella ricerca dei legami tra il paese e gli ebrei, che hanno abbinato la loro storia allo sviluppo della cittadina della Bassa. E accanto ai giovani studenti hanno fatto capolino, nonostante la fitta nebbia, anche alcuni adulti, che approfittando dell’apertura straordinaria e di “docenti” speciali si sono aggiunti al gruppo di visitatori. Sabato scorso, intanto, si era tenuto in biblioteca l’incontro con Daniel Vogelman “Figlio della Shoah”, fondatore ed editore della “Giuntina”, intervistato da Elena Malaguti, insegnante di storia e filosofia del liceo Morandi. (f.d.)

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