Gazzetta di Modena

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Tutti gli impianti sportivi avranno i defibrillatori

di Gabriele Bassanetti
Tutti gli impianti sportivi avranno i defibrillatori

Il problema sarà risolto dal Comune con l’aiuto della Fondazione Ospedale Tredici le strumentazioni necessarie, risparmi nella spesa e corsi per volontari

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Il problema dei defibrillatori obbligatori in tutti gli impianti sportivi, che stava preoccupando non poco le numerose società sportive chiamate a dotarsi dello strumento salva-vita, verrà risolto dal Comune in collaborazione con la Fondazione Ospedale di Sassuolo. Dopo un monitoraggio delle esigenze sul territorio infatti l'assessorato alla Sanità e quello allo Sport hanno verificato la necessità di tredici defibrillatori in altrettanti impianti pubblici, campi e palestre, utilizzati e gestiti da un alto numero di società di volontariato sportivo, alle quali sarebbe corso l'obbligo di acquistare lo strumento a proprie spese. Ma il Municipio è riuscito a trovare un accordo perchè le dotazioni vengano fornite gratuitamente alle attività sportive sassolesi. La comunicazione anche in via ufficiale è arrivata sabato scorso durante la riunione della Consulta dello sport. Il Comune fa da tramite, la Fondazione provvederà alla fornitura. L'ospedale sassolese conferma anche se siamo solo agli inizi e l'unica deliberazione presa è quella che accorda, fra le diverse collaborazioni previste nel 2016 col Comune di Sassuolo, anche questa. Poi bisognerà passare allo stanziamento e alla ricerca della migliore offerta. Per fortuna, rispetto ai timori di inizio anno, c'è tempo poiché l'obbligo di legge che doveva scadere in gennaio è stato prorogato fino al 30 giugno. Sarà così possibile ragionare sulle necessità e trovare probabilmente il migliore accordo di fornitura dei defibrillatori. Non è tutto: visto che le macchine hanno bisogno di periodica manutenzione e controllo, di questi aspetti si occuperà direttamente il Comune. E per quanto riguarda l'utilizzo, sono già partiti su tutto il territorio dell'Unione dei Comuni, i corsi gratuiti per l'abilitazione all'uso dei defibrillatori. Si chiude positivamente una vicenda che stava destando grande preoccupazione nei gruppi sportivi. Un defibrillatore infatti può costare fino a mille euro e ci sono società attive anche su più di un impianto. In dicembre la Delta Atletica, che gestisce la pista di via Nievo, aveva lamentato proprio la necessità di doversi dotare del defibrillatiore a proprie spese. Forte di un movimento sportivo che ora si riunisce in un'apposita Consulta, il Comune è riuscito a elaborare una soluzione unitaria, che produrrà diversi altri effetti positivi: una probabile economia di scala, acquistando in blocco tredici defibrillatori; l'uniformità di utilizzo, con macchinari tutti uguali che moltiplicheranno quindi la possibilità che in caso di bisogno, sia presente qualcuno in grado di usare il defibrillatore correttamente.

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