Via al progetto “Ataldegmè” per la solidarietà in gruppo
Si chiama “Ataldegmè, partecipo per Soliera” il nuovo progetto di raccolta fondi che vede protagonisti i cittadini, in veste individuale o in gruppo. “Ataldegmè” mette al centro i quattro consigli di...
Si chiama “Ataldegmè, partecipo per Soliera” il nuovo progetto di raccolta fondi che vede protagonisti i cittadini, in veste individuale o in gruppo. “Ataldegmè” mette al centro i quattro consigli di frazione in cui si suddivide il paese: Soliera capoluogo, Limidi, Sozzigalli-Secchia e Appalto. In quei luoghi, i cittadini potranno discutere e proporre iniziative per il bene della collettività e al termine della fase di confronto ogni consiglio di frazione dovrà produrre un progetto, che verrà finanziato in parte dal Comune e in parte dai cittadini tramite crowdfunding, ovvero la raccolta fondi internazionale. Le proposte dovranno essere inerenti ai seguenti ambiti: rigenerazione, riqualificazione e rivitalizzazione urbana, attività di coesione sociale, attività di sostegno ai giovani e promozione della cultura.
«Per le idee con i requisiti ammissibili - spiega il sindaco Roberto Solomita - inizierà un percorso di partecipazione con tecniche inclusive di facilitazione e condivisone guidato dai consigli di frazione e che coinvolgerà i cittadini in incontri nei quali i progetti potranno essere perfezionati fino a un appuntamento pubblico di votazione».
La raccolta fondi potrà avvenire in diversi modi. «Ad esempio, si darà avvio ad una raccolta anche offline tramite cene, lotterie e feste di vicinato - commenta Filippo Zola di Noema, la società che affianca il Comune nello sviluppo del progetto - A settembre, ossia alla scadenza della raccolta, se avrà raggiunto la propria quota, il progetto verrà realizzato, diversamente potrà essere ripresentato l’anno successivo».
Tutti i fondi raccolti dai cittadini attraverso queste modalità verranno poi versati su una piattaforma on-line che verrà selezionata di volta in volta a seconda di quale obiettivo economico e progettuale si vuole raggiungere. La piattaforma della raccolta fondi sarà pubblicizzata sul sito del Comune: questo, anche per garantire che si possa seguire con la massima trasparenza il percorso di finanziamento su internet. Il costo massimo previsto per ogni idea è di 25mila euro; il Comune si impegna a cofinanziare fino a 20mila euro a progetto con percentuali crescenti all’aumento del valore complessivo della proposta: 60% per progetti fino a 5mila euro, 70% da 5mila a 10mila euro; 80% da 10mila a 25mila di valore del progetto.
Sul sito del Comune è già accessibile l’avviso pubblico 2016, ed è attiva una specifica pagina facebook. Oggi, alle 21 a Castello Campori, partirà la prima presentazione pubbliche che proseguirà a Sozzigalli lunedì, a Limidi martedì e ad Appalto giovedì.
Serena Arbizzi
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