Gazzetta di Modena

Modena

Ci sono 2517 case vuote L’Unione farà da agenzia

di Marco Pederzoli

Vignola. Il Comune metterà in contatto i 2474 che cercano alloggi con chi li offre Ci si deve iscrivere alle liste per ottenere le agevolazioni economiche previste

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VIGNOLA. Arriva una risposta innovativa, da parte dell’Unione dei Comuni “Terre di Castelli”, per le famiglie che hanno difficoltà a pagare l’affitto mensile della propria abitazione. Nelle prossime settimane sarà infatti operativo il progetto “Affitto tutelato”, che sostituirà e potenzierà l’attuale progetto “Affitto sicuro”. In pratica, l’Unione faciliterà e favorirà l’incontro tra i proprietari di alloggi (quelli vuoti sono 2517) e i potenziali inquilini, dando ai primi sgravi fiscali e altre garanzie di tutela, ai secondi notevoli sconti rispetto al canone “a listino” del patto concordatario. Ad illustrare questa iniziativa sono stati ieri mattina Carlo Bruzzi e Mauro Smeraldi, rispettivamente assessore dell’Unione alle politiche abitative e presidente dell’Unione. Carlo Bruzzi, innanzitutto, ha ricordato che secondo stime della Fondazione Biagi dell’Università di Modena, all'interno dell'Unione ci sono 5.610 famiglie in affitto (escluse quelle che beneficiano delle case popolari). Di queste, 2.474 risultano in “emergenza abitativa”, ovvero impiegano il 35% del proprio reddito familiare o più per fare fronte alle spese connesse all’affitto. Di qui, nasce il progetto sperimentale “Affitto tutelato”, rivolto a chi è in affitto con un reddito familiare Isee compreso tra i 7.000 e i 17.000 euro. In pratica, l’Unione creerà due liste, una di proprietari di appartamenti che desiderano affittare, l’altro di chi cerca una casa in affitto, e offrirà facilitazioni agli uni e agli altri. I proprietari che entreranno in questa lista, sempre aperta e aggiornabile, consultabile sul sito dell’Unione, avranno esenzione dall’Imu, copertura di 6 mesi del canone di affitto in caso di sfratto esecutivo, contributo per spese legali (fino a 1.800 euro) e per eventuali danni (fino a 3.000 euro). Gli inquilini, potranno godere di sconti dal 20 al 30% rispetto al normale canone. Oltre alla soddisfazione espressa da Bruzzi e Smeraldi per questo progetto, arriva anche l’approvazione da parte di Francesco Lamandini, in qualità di presidente Asppi, associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari.

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