Gazzetta di Modena

Modena

GLI EX-CONSIGLIERI REGIONALI DEL M5S

Favia e De Franceschi assolti dal peculato

Il Gup Rita Zaccariello ha assolto, perchè il fatto non sussiste, i due ex esponenti del M5S in Regione Emilia-Romagna Andrea Defranceschi e Giovanni Favia (che fu eletto consigliere regionale a...

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Il Gup Rita Zaccariello ha assolto, perchè il fatto non sussiste, i due ex esponenti del M5S in Regione Emilia-Romagna Andrea Defranceschi e Giovanni Favia (che fu eletto consigliere regionale a Modena). I due erano imputati per peculato, Defranceschi come capogruppo e Favia come consigliere per le spese messe a rimborso tra il 2010 e il 2011.

Il processo era in rito abbreviato e il Pm Morena Plazzi aveva chiesto due condanne: un anno e sei mesi per Defranceschi, un anno, quattro mesi e 10 giorni per Favia. Al primo erano contestate spese per 98mila euro, al secondo per 7mila. Entrambi sono stati nel frattempo espulsi dal Movimento.

«Siamo soddisfatti da questa sentenza che riabilita pienamente e giustamente l'operato umano e politico di Giovanni Favia. La formula assolutoria 'perchè il fatto non sussiste' spazza via in maniera indiscutibile il teorema accusatorio della Procura di Bologna che oggi stato riproposto con una richiesta di condanna a carico del mio assistito». E' il commento dell'avvocato Francesco Antonio Maisano, difensore di Giovanni Favia «Voglio solo ricordare - ha aggiunto il legale - che, a differenza di altre posizioni, Giovanni Favia ha ricostruito fino all'ultimo euro, attraverso la produzione di scontrini, tutte le spese da lui sostenute nell'ambito della funzione politica. E' una sentenza che pertanto afferma in maniera definitiva l'assoluta pulizia morale di Giovanni Favia».

Da parte sua Favia, annuncia ricorso al csm contro i pm della procura di bologna che hanno svolto l'inchiesta. «Credo che la magistratura, attraverso i suoi organi competenti come il csm a cui mi rivolgerò, dovrà dirmi se è stato fatto tutto con serietà e con zelo. Perchè in questi casi va di mezzo la vita delle persone», ha detto .

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