Il cavallo resterà un anno al Mata
Accordo con Mazzoli: comodato gratuito fino al 31 gennaio 2017. Alla mostra oltre 15mila visitatori
«Il “Cavallo di Modena”, realizzato dall’artista Mimmo Paladino, resterà dov’è, sicuramente ancora per un anno. Il Comune si è accordato, infatti, con il gallerista Emilio Mazzoli, proprietario dell’opera, che la cede all’Amministrazione in comodato gratuito fino al 31 gennaio 2017».
Un gruppo di cittadini si era fatto avanti, sulle nostre colonne si era fatta portavoce di questa “avventura” la dottoressa Stefania Vecchi, ed ora la risposta è arrivata.
Lo ha annunciato l’assessore alla Cultura del Comune di Modena Gianpietro Cavazza rispondendo in Consiglio a un’interrogazione proposta da Andrea Galli (FI) che chiedeva se il Comune «intenda effettivamente acquistare l’opera come è stato ipotizzato».
«Ci è giunta voce – ha risposto Cavazza – che un gruppo di cittadini si starebbe attivando per trovare una soluzione che consenta, anche attraverso la raccolta di fondi, di far rimanere l’opera a Modena. L’Amministrazione coglie positivamente questo segnale che viene dalla società modenese, mentre confermiamo, come ha già anticipato il sindaco nelle scorse settimane, che il Comune non intende investire risorse nell’acquisto di quest’opera d’arte».
«Il Cavallo, concepito e nato espressamente per quello spazio – ha ricordato poi l’assessore Cavazza – lo arricchisce e lo definisce in modo mirabile, contribuendo a indicare l’area che la ospita come vocata all’arte, e segnalando una porta nuova della città, anche simbolica, verso il cuore di Modena e da Modena verso il mondo». L’assessore ha proseguito rispondendo anche alle perplessità sul valore della mostra, sollevate dall’interrogazione del consigliere Galli, ribadendo di ritenerle infondate: «La mostra “Il manichino della storia”, un’operazione di alta qualità culturale, chiuderà il 31 gennaio, superando i 15 mila visitatori». (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
