Gazzetta di Modena

Modena

medolla

Pozzo caldo, geologa accusa e l’M5S interroga la Regione

Pozzo caldo, geologa accusa e l’M5S interroga la Regione

MEDOLLA. «La Regione chiarisca la vicenda della presunta censura denunciata pubblicamente nei giorni scorsi da una dirigente dell’Ingv. Si tratta di accuse gravi che, se fossero confermate,...

2 MINUTI DI LETTURA





MEDOLLA. «La Regione chiarisca la vicenda della presunta censura denunciata pubblicamente nei giorni scorsi da una dirigente dell’Ingv. Si tratta di accuse gravi che, se fossero confermate, getterebbero più di un’ombra sull’atteggiamento tenuto dalla Regione riguardo al fenomeno delle alte temperature registrate qualche mese fa in un pozzo di Medolla prima di una forte scossa di terremoto che colpì la Bassa». Giulia Gibertoni ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per chiedere un chiarimento sulle dichiarazioni di Fedora Quatttrocchi, dirigente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, apparse qualche giorno su facebook, in cui fa accenno a due episodi che riguardano il terremoto del 2012: un presunto tentativo di coondizionamento da parte della Commissione Grandi rischi e l’atteggiamento di certo non benevolo della Regione sulle sue convinzioni scientifiche in merito al caso dei pozzi con acqua bollente scoperti a Medolla nello scorso autunno.

«Ancora credono gli emiliani che siano state le nutrie a far venire crollo argine e morte con alluvione... stessa storia di commissione grandi rischi 2012 quando mi scrisse per corrompermi su terremoto Emilia/vendita strumenti sismici e mi telefonò su pozzo caldo Medolla/terremoto 3.5... che la Regione non gradiva mia ipotesi scientifica», è parte del post pubblicato dalla dirigente dell’Ingv poi ribadite in un commento sulla vicenda del pozzo bollente a Medolla: «Ho ricevuto una telefonata particolare da un membro Commissione Grandi Rischi che ha detto che in quel modo “non tranquillizzavo” i cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google