Presidenza Confindustria, ecco i 3 saggi
Nella corsa alla presidenza nazionale di Confindustria, per la quale si fanno i nomi del bolognese Vacchi e del bresciano Bonometti, ieri sono stati decisi i tre saggi incaricati di effettuare le...
Nella corsa alla presidenza nazionale di Confindustria, per la quale si fanno i nomi del bolognese Vacchi e del bresciano Bonometti, ieri sono stati decisi i tre saggi incaricati di effettuare le consultazioni fra gli associati. I tre saggi sono stati estratti a sorte da una rosa di 9 nomi che, oltre ai prescelti, includeva anche il modenese Pietro Ferrari, ex leader degli industriali modenesi. Gli altri erano Francesco Gaetano Caltagirone (gruppo Caltagirone), Gina Nieri (Mediaset), Giuseppe Pasini (ex presidente Federacciai), Giuseppe Catanzaro (costruttore di Agrigento), Valentino Vascellari (imprenditore di Belluno).
I saggi sono Adolfo Guzzini, marchigiano, patron del gruppo Guzzini; Giorgio Marsiaj, imprenditore torinese dell'automotive; Luca Moschini, titolare dell'azienda casertana Laminazione Sottile. I tre saggi al termine delle consultazioni comunicheranno un gruppo ristretto di candidati o un unico candidato attorno al quale è stato raccolto un ampio consenso, con l'obbligo di presentare gli aspiranti che hanno riportato almeno il 20% dei consensi tra i voti rappresentati dai delegati dell'assemblea.
Il successore di Squinzi sarà eletto il 25 maggio.
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