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Vaccari (Pd): «Chi ha insultato ora abbia il coraggio di scusarsi»

Se c’è un politico nazionale che non ha mai fatto mancare sostegno e fiducia al sindaco Ferioli, quello è Stefano Vaccari. Il senatore Pd ora può sorridere. «Nonostante le pressioni e il “gufismo” di...

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Se c’è un politico nazionale che non ha mai fatto mancare sostegno e fiducia al sindaco Ferioli, quello è Stefano Vaccari. Il senatore Pd ora può sorridere. «Nonostante le pressioni e il “gufismo” di molti che in questi mesi avevamo straparlato, ciò che emerge dalla comunicazione inviata al sindaco è semplicemente la richiesta di migliorare l’efficienza e la capacità dell’ente e di tenere alta l’attenzione verso fenomeni di corruzione e malavitosi che potranno anche in futuro provare a inquinare l’attività amministrativa. Responsabilità che il sindaco Ferioli sono certo si caricherà sulle spalle. Voglio ringraziare il prefetto per il lavoro svolto. Mi auguro che quei rappresentanti di forze politiche locali e provinciali che hanno lanciato accuse risultate infondate e, in alcuni casi, veri insulti si assumano la responsabilità di chiedere pubblicamente scusa a Ferioli per aver azionato la macchina del fango».

«Una notizia che ci conforta e che ci fa guardare con maggiore serenità al percorso in vista delle Amministrative di primavera», aggiunge Lucia Bursi, segretaria del Pd che a ottobre aveva frenato sul sostegno a Ferioli.

Duro, invece, Stefano Lugli (Prc): «Non abbiamo mai avuto dubbi sulla onestà degli amministratori di Finale, ma se la politica non è capace di individuare strumenti che ostacolino le infiltrazioni della criminalità nella macchina amministrativa, per quanto ci riguarda ha fallito. Giunta e maggioranza hanno trascinato Finale sull’orlo dello scioglimento, paralizzando il Comune e bloccando la ricostruzione per oltre un anno. Le dimissioni erano un atto di responsabilità».

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