A Carpi svaligiati 2 appartamenti di una nota avvocatessa
In un alloggio erano presenti i genitori che si sono trovati faccia a faccia coi ladri La donna ancora sotto choc. Spariti preziosi di famiglia. Sul posto la Polizia
CARPI. Lei, una nota avvocatessa, era in viaggio di lavoro mentre i ladri le svaligiavano l’appartamento in una elegante palazzina vicino alle Poste centrali. Questa volta però i ladri hanno esagerato e non si sono accontentati di depredare un singolo alloggio, ma sono passati a quello posto a fianco, in cui abitano i genitori della donna. I malviventi erano convinti che all’interno non vi fosse nessuno, mentre invece marito e moglie erano presenti. Lei in cucina a preparare una torta, lui in salotto a leggere alla luce poco intensa di una lampada. L’uomo, erano circa le 19 di giovedì, ha sentito un rumore di vetro infranto poi si è visto una torcia elettrica puntata in volto ed ha provato uno spavento terribile.
«L’ho sentito urlare - racconta la moglie - “aiuto!, ci sono i ladri in casa” e mi si è raggelato il sangue nelle vene. Non sapevamo cosa fare e così siamo rimasti paraliazzati dalla paura. Fortunatamente i ladri non avevano intenzioni violente e così sono tornati sul balcone da cui sono entrati e si sono lanciati sul prato sottostante: un volo di oltre tre metri. Non so come abbiano fatto: un’agilità davvero eccezionale».
I malviventi, come detto, sono entrati in azione poco prima delle 19. Sono saliti sul balconcino dell’appartamento della professionista, hanno alzato dall’esterno la tapparella, hanno rotto il vetro della finestra e sono entrati. «Hanno rovistato dappertutto - dice la mamma della donna che è ancora in viaggio di lavoro - e non sappiamo con esattezza cosa hanno rubato: probabilmente sono spariti oro e preziosi. Aspettiamo il rientro di mia figlia per fare una stima esatta del danno». Come al solito i malviventi hanno aperto cassetti, armadi, rovistato dietro i libri della biblioteca domestica.
Sono anche andati in bagno dove, per accertarsi se nei cassetti vi fosse nascosto qualcosa di valore, hanno buttato a terra trucchi, saponi e altri oggetti per l’igiene personale. «Noi che eravamo in casa - conclude la mamma della professionista - non abbiamo pensato a tenere inseriti gli allarmi, invece bisogna proprio non dimenticarsi mai che i ladri sono dappertutto e che anche quando si è in casa è molto meglio tenere inseriti tutti i sisistemi di allarme: almeno così ci si rende conto se qualcuno entra a casa tua...». Preoccupazione nel quartiere dove si teme che i ladri possano ancora farsi vivi ed entrare a fare razzia nelle abitazioni.
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