Gazzetta di Modena

Modena

Al gruppo del Tempio già 900 famiglie iscritte

di Martina Stocco

Il Gas delle Acli in pochi mesi ha avuto una crescita enorme dovuta ai bisogni: «Vengono tanti giovani. Ogni prodotto che abbiamo è lì perchè ci viene chiesto»

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Scaffali carichi di nuovi prodotti e offerta più ricca. Entrando al Gruppo di acquisto solidale (Gas) Acli Insieme non si può non notare la differenza rispetto a qualche mese fa. «Tutto merito della clientela - ha garantito Francesca Maletti, vicepresidente vicario provinciale dell'associazione - che attraverso la lavagna esprime una richiesta. Noi cerchiamo di soddisfarla».

Carnevale fa subito pensare alle frappe e infatti non mancano. C'è anche l'ingrediente che le rende croccanti ed emiliane: lo strutto. E già si intravedono le prime fragole, segno che la primavera è alle porte. Tra il repertorio di “new entry” i prodotti vegani, quelli per la pulizia della casa e per l'igiene personale. Anche la varietà di alimenti biologici è aumentata, facendo spazio agli articoli equosolidali “Altro mercato”. I colori della maggior parte delle etichette prezzo ne sono la prova: il giallo per i prodotti a chilometro zero e il verde per quelli biologici. «In ogni nostra scelta di acquisto - ha sottolineato Maletti - c'è sempre una motivazione etica, oltre che di qualità e prezzo. Il rincaro rispetto al prezzo di produzione è solo del 10% e questo ci permette di vendere dei buoni prodotti a costi calmierati».

Inaugurato lo scorso 4 luglio, il Gas in pochi mesi è riuscito a dare ottimi risultati. A settembre, le iscrizioni erano poco più di 250, con l'auspicio di raggiungere il numero di 500 iscritti entro fine 2015. A novembre erano già 582. «Le tessere rilasciate sono 900 ha dichiarato Maletti - inoltre abbiamo aumentato i giorni di apertura, passando da tre a quattro a settimana».

Qual è la formula vincente?

«L'ambiente accogliente e giovane – ha risposto il vicepresidente - è sicuramente un punto di forza e poi i prodotti di qualità. L'unica nostra pubblicità è il passaparola dei clienti. Con le ceste di Natale abbiamo avuto un forte implemento sulle vendite».

Che genere di clientela frequenta il Gas?

«Soprattutto la classe media - ha risposto Maletti - i ragazzi, in particolare le coppie di giovani si rivolgono a noi. Solo il 35% dei nostri acquirenti è in difficoltà economica e ci sono pochi stranieri».

Qualche mese fa era stata assunta una persona: lavora ancora al Gas?

«Sì, a tempo indeterminato. Abbiamo anche intrapreso – ha spiegato Maletti - un percorso di alternanza scuola/lavoro con il liceo Muratori. È iniziato il 18 gennaio e ha coinvolto due studenti, una settimana ciascuno. C'è anche una collaborazione a venti ore e un tirocinio formativo con il consorzio di solidarietà sociale».

Capita che rimangano invenduti dei prodotti?

«Quando si comprano grandi quantità per abbassare i costi - ha concluso il vicepresidente - può capitare. In questo caso viene donato alla Caritas per evitare inutili sprechi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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