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Minaccia di bruciarsi, gli pagano l’affitto

CAVEZZO. Mohamed alla fine ce l’ha fatta. Dopo essersi cosparso di benzina giovedì davanti alla porta dei Servizi Sociali del Comune, dopo avere impugnato per oltre due ore un accendino, minacciando...

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CAVEZZO. Mohamed alla fine ce l’ha fatta. Dopo essersi cosparso di benzina giovedì davanti alla porta dei Servizi Sociali del Comune, dopo avere impugnato per oltre due ore un accendino, minacciando di darsi fuoco, dopo avere scatenato parecchia “emozione” e avere accusato il Comune di non aiutare lui, originario della Tunisia ma con cittadinanza italiana, e di aiutare invece tante altre famiglie di immigrati non italiani. Dopo tutta questa disperata sceneggiata, alla fine, per evitare che accadesse di peggio, il Comune ha ceduto, dichiarandosi disposto (si parla di un consistente aiuto economico) ad aiutare l’uomo, che vive con i figli nelle famose baracche ghetto dei Map, i moduli abitativi provvisori che dovevano servire come alloggio temporaneo per i terremotati.

L’episodio e la trattativa secondo il Comune dovevano restare segrete, per evitare episodi di emulazione. Ma Mohamed ha provveduto in senso contrario, così ieri anche il Comune ha diramato una nota con cui invita il tunisino-italiano ad aderire al progetto di trasferirsi in Francia: «L’uomo - scrive la nota - è da tempo in una situazione di disagio economico e sociale, dovuto alla condizione di disoccupazione e per questo seguito dai Servizi sociali. Negli anni la famiglia è stata aiutata con contributi economici. Prima del drammatico gesto, i Servizi Sociali stavano lavorando con la famiglia per concordare un progetto per la fuoriuscita dal modulo abitativo. Il Comune era disponibile a supportare la famiglia nell’acquisire un alloggio in affitto, il cui canone sarebbe stato sostenuto per alcune mensilità attraverso il fondo che finanzia i progetti di fuoriuscita dai map. Il nucleo famigliare ha invece espresso la volontà di andare in Francia da parenti e ad oggi il Servizio Sociale sta lavorando su questa ipotesi».

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