Asilo nido Sant’Agostino: gestione ad un esterno
Il Comune ha pubblicato il bando: oltre 900mila euro per due anni di servizio il prolungamento d’orario anche al “Parco” e il sostegno a tutti i bimbi disabili
Oltre novecentomila euro per due anni per l'esternalizzazione della gestione completa del Nido Sant'Agostino e per occuparsi di numerosi altri capitoli dedicati ai servizi per la prima infanzia. Il Comune di Sassuolo ha da poco pubblicato il bando di gara che ricerca un'azienda o un raggruppamento di imprese che si occupi della gestione completa della struttura. Per “gestione completa” del sant'Agostino si intende il servizio in tutti i suoi aspetti (esclusa la refezione), compreso il personale didattico, quello dei servizi generali, la fornitura dei materiali di consumo e pulizia e del materiale didattico necessario all'attività, la custodia dell'immobile; inoltre la gara d'appalto comprende anche la progettazione e realizzazione del servizio di prolungamento orario dalle 15,30 presso il Nido Sant'Agostino ma anche presso il Nido Parco (che non è oggetto invece della gara per la gestione); non meno importante, la progettazione e realizzazione del servizio di appoggio educativo assistenziale presso tutti i servizi per la prima infanzia del Comune di Sassuolo, finalizzato a favorire l'inserimento e l'integrazione dei bambini con disabilità. C'è di più: alcuni progetti specifici e innovativi, quali l'inglese ai Nidi, progetto a cui tiene molto l'amministrazione sassolese. Significa familiarizzazione con i suoni della lingua inglese in tutti i Nidi del Comune (Sant'Agostino, Parco, San Carlo) e nella Spazio bambino (Parco), rivolto prevalentemente ai bambini di età 24/36 mesi. Se la gestione completa, inclusa la didattica, è per il Nido Sant'Agostino, la stessa gara prevede anche la gestione dei servizi generali anche presso il Nido San Carlo, compresa fornitura di materiali di consumo e pulizia. Infine chi si aggiudicherà la gara dovrà provvedere anche ai servizi di supporto e sostegno delle attività educative presso tutte le strutture per la prima infanzia del Comune di Sassuolo: sei ore giornaliere nella fascia 7,30-16,15 con personale specialistico capace di progetti d'arte, psicomotricità o altro; sette ore giornaliere di servizi generali.
Come si vede, escludendo probabilmente qualche insegnante nei Nidi ancora non del tutto esternalizzati, si tratta di una gara di appalto che praticamente affida a un soggetto tezo l'intero capitolo dedicato alle strutture pubbliche per la prima infanzia del Comune di Sassuolo, probabilmente con significative economie di scala e rimediando a possibili carenze di personale derivanti anche dal blocco delle assunzioni, che nell'ente pubblico è ricorrente. Il servizio è fra i più delicati e non a caso i requisiti per i partecipanti sono molto impegnativi, a partire da una cauzione di 43mila euro solo per concorrere; è anche necessario aver già lavorato nel settore nel precedente triennio, per importi non inferiori a quello oggetto della gara; chi vincerà dovrà inoltre impegnarsi a dare priorità all'assunzione del personale già presente nelle strutture da gestire, al fine di garantire la continuità del rapporto fra operatori e utenti.
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