Gazzetta di Modena

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PER ORA RESTANO AI DOMICILIARI

Diedero fuoco a una villetta: condannati tre anarchici

Un anno e dieci mesi di carcere: è la condanna inflitta dal giudice di Parma a ciascuno dei tre anarchici ritenuti responsabili del rogo della casa di campagna di un simpatizzante del movimento...

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Un anno e dieci mesi di carcere: è la condanna inflitta dal giudice di Parma a ciascuno dei tre anarchici ritenuti responsabili del rogo della casa di campagna di un simpatizzante del movimento neofascista Casapound. I tre - due modenesi affiliati a un circolo in centro - e uno residente a Trento erano imputati al processo con rito abbreviato per incendio aggravato, violazione di domicilio aggravata, fabbricazione di congegno micidiale, detenzione di strumenti atti ad offendere. Ma le tre condanne (comprendenti già lo sconto di un terzo della pena) riguardano solo l'incendio aggravato, in quanto il giudice ha assolto i tre per gli altri reati. Gli anarchici - S.F.M., 23enne parmigiano, V.A. 25enne e T.L. 22enne entrambi di Modena, difeso dagli avvocati Daniela Goldoni e Giampiero Mattei - restano per ora agli arresti domiciliari perché nel corso dell'udienza non si è discusso delle misure cautelari in atto dallo scorso agosto, quando vennero arrestati subito dopo l'incendio della villetta di campagna, avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 aprile 2014.

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