Gazzetta di Modena

Modena

Modena e la solidarietà; il pane che ci può sfamare

di Enrico Grazioli
Modena e la solidarietà; il pane che ci può sfamare

Il pane di Maria, da Limidi di Soliera, è arrivato in questi giorni nelle case, sulla tavola, di migliaia e migliaia di persone non solo in provincia di Modena, ma in tutta Italia....

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Il pane di Maria, da Limidi di Soliera, è arrivato in questi giorni nelle case, sulla tavola, di migliaia e migliaia di persone non solo in provincia di Modena, ma in tutta Italia. Il racconto fatto dalla Gazzetta della fornaia che a sera, chiuso il negozio, cede a chi ha bisogno l’invenduto dei suoi scaffali ha fatto breccia: un gesto semplice e silenzioso si è imposto sul clamore e le urla spesso sguaiate o solo risentite, comunque sterili (mentre il pane è vita) che spesso avvolgono e confondono il flusso di informazione attraverso giornali, siti internet, social network, televisioni.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12867507:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/01/30/news/maria-e-il-pane-della-solidarieta-non-faccio-niente-di-incredibile-1.12867507]]

Il pane di Maria, abbiamo scoperto, può sfamare non solo chi non riesce a pagarselo e magari si vergogna a chiedere aiuto, tanto da restare in auto mentre lei prepara il sacchetto: nutre anche chi ha fame di notizie buone, buone come il pane, (che è diverso dalle “buone notizie” solitamente intese); di esempi possibili e concreti, mutuabili e moltiplicabili nel ritessere una rete di convivenza e comprensione reciproca mai così sfilacciata come nel faticoso nostro tempo presente. Maria, con l’aiuto di suo marito e immaginiamo la gioia dei loro quattro figli, fa quello che anche diversi altri già fanno, certo: grazie al cielo i gruppi di acquisto e i market solidali, le iniziative anti spreco del mondo della distribuzione sono realtà vive a Modena e in provincia.

Ma il merito di Maria (e di chi come lei si adopera e che continueremo a cercare e raccontare, per dare anche noi il pane che possiamo, aggiungendo una maglia a quella rete) è di aver spiegato che tutti possono: fare qualcosa, insieme, e non solo pretendere qualcosa.

Se Enzo Bianchi ci spiega da anni (tra fede, tradizione e filosofia) che “il pane di ieri è buono per domani”, la lezione di Soliera la ritroviamo anche nella poesia intima e radicale, come una preghiera e un impegno, di Mariangela Gualtieri: “Puntellate il bene che si sfalda in briciole in cartoni/ Il popolo è disperso. In seno ad ognuno cresce/ il debole recinto della paura - la bestia spaventosa/ A chi chiedere aiuto? E' desolato deserto il panorama/ Si faccia avanti chi sa fare il pane/ Si faccia avanti chi sa crescere il grano/ Cominciamo da qui”. Dal pane di Maria, da qualche briciola di speranza, di civile normalità, persino di possibile felicità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google