Sandrone, un corteo regale a Modena Giovedì c’è lo Sproloquio in piazza Grande
Si apre una settimana di grandi eventi, in arrivo le migliori maschere d’Italia la bici dei record, sei auto d’epoca, tre bande e la mini famiglia Pavironica
MODENA. È una settimana intensa quella che attende la Famiglia Pavironica, che avrà i suoi momenti clou il 4 febbraio, giovedì grasso, con il corteo delle maschere e lo sproloquio in piazza Grande e il 9 febbraio, martedì grasso, con il ritorno di Sandrone in teatro, allo Storchi, con l'operetta "Sandrone nel Paese dei Campanelli".
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12872213:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/famiglia-pavironica-l-attesa-dello-sproloquio-e-dell-operetta/53220/53485]]
Tante le novità che caratterizzeranno questo Carnevale 2016, ad introdurcele è Gian Carlo Iattici, presidente della Società del Sandrone: «Il corteo di quest'anno sarà ricchissimo di ospiti e seguirà un percorso che partirà alle 14 di giovedì dalla Stazione dei treni. Imboccheremo poi corso Vittorio Emanuele, attraverseremo il Cortile d'Onore dell'Accademia, proseguiremo per via Farini, in via Emilia gireremo verso est, percorreremo tutto Canalgrande, gireremo in via Saragozza, da lì faremi il viale fino a Canalchiaro, torneremo nuovamente via Emilia e in prossimità del monumento al Tassoni, Sandrone, la Pulonia e Sgorghiguelo scenderanno dalla carrozza per salire sul balcone per il tradizionale sproloquio previsto per le 16. Alle 17.30 saremo accolti in Accademia».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12872199:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/carnevale-e-sproloquio-2016-il-programma-e-le-novita-del-sandrone/53221/53486]]
Sergio Lelli, del Circolo della Biella, ha collaborato per mettere a disposizione sei auto d'epoca sulle quali viaggeranno le maschere italiane: Balanzone, Pulcinella, Arlecchino, Pantalone e tante altre.
Saranno tre le bande musicali che accompagneranno il corteo con festanti majorette. Potrà essere ammirata anche la bicicletta più grande del mondo, detentrice del guiness dei primati.
«Quest'anno tra i tanti ospiti - prosegue Iattici - siamo orgogliosi della visita del gruppo di Torino con Gianduja con le "Giacomette", le bellissime ragazze che lo accompagnano. Sandrone è da tanto tempo che chiede di essere attorniato da giovani fanciulle, ma il suo stato civile non glielo permette. Da Bergamo giungeranno dame e cavalieri al seguito di Giopì e della Margì. Il gruppo più imponente per numero è, come sempre, quello proveniente da Verona con il Papà del Gnocco e Cangrande della Scala che, con la loro allegria e la loro voglia di divertirsi, contagiano sempre anche noi modenesi. Non dimentichiamoci tutte le maschere della provincia che vengono ad omaggiare Sandrone, che nel giorno di giovedì grasso è il primo cittadino di Modena: la famiglia Frascona da Fanano, Mirandolina da Mirandola, il Cavaliere Burela da Finale, da San Giovanni in Persiceto Bertoldo e Bertoldino, da Formigine la Famiglia Zingaraia».
La carrozza della famiglia Pavironica sarà preceduta da un pony sul cui dorso viaggeranno tre bimbi di terza elementare che impersonificheranno una mini versione di Sandrone, Pulonia e "Sgorgui" che gli organizzatori hanno definito di "una simpatia unica". Sarà presente anche una rappresentanza della "Confraternita dello Zampone", nata per volere del compianto Giorgio Fini.
L'appello a partecipare viene lanciato direttamente da Sandrone: «Chiedo ai modenesi di venire in massa a questo carnevale, per mantenere le nostri tradizioni e tramandarle ai più piccoli. Per questo chiedo di portare tutti i bimbi in piazza e in centro, mascherati e non, l'importante è che ci siano».
Lo sproloquio è ovviamente top secret, ma è da settembre che Sandrone e il suo staff stanno raccogliendo notizie per far divertire i modenesi.
OPERETTA ALLO STORCHI Sandrone torna a teatro dopo il grande successo riscosso due anni fa con "Il Vedovo Allegro". Martedì 9 febbraio, per chiudere alla grande il Carnevale, la Famiglia Pavironica, affiancata da bravissimi professionisti, porterà in scena allo Storchi "Sandrone nel Paese dei Campanelli" (nella foto il presidente Giancarlo Iattici con la locandina dello spettacolo), una rielaborazione della famosa operetta per mano del regista Daniele Rubboli.
L'intreccio è quello della trama classica che ruota attorno alle vicende di alcune coppie che abitano in un borgo le cui abitazioni sono dotate di un campanello magico, che suona nel caso in cui all'interno della casa l'angelo del focolare cadesse nella tentazione di compiere un adulterio. Cosa combinerà la Pulonia? Che reazione avrà Sandrone? Lo scoprirete la sera di martedì grasso, in quello che per la Società del Sandrone è un vero e proprio motivo di vanto, ovvero la possiblità di portare nel principale teatro di prosa della città, il teatro dialettale del quale si vuole tramandare la tradizione. I biglietti sono in prevendita presso la sede della Società del Sandrone in Piazzale San Domenico 6 (059.239969) e alla biglietteria del Teatro Storchi. Il sipario si alzerà alle 21.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
