Così viale Peruzzi diventa crocevia di nuovi progetti
Il Comune vuole realizzare in zona la Casa della salute, il Care Residence per gli anziani e trasformare in uffici l’attuale sede della Polizia Municipale
La zona di Carpi che va da via Peruzzi fino alla tangenziale Losi e alla zona industriale sarà protagonista di profonde trasformazioni, già a partire dall’anno in corso. Lo anticipa il sindaco Alberto Bellelli annunciando progetti concreti che hanno già iniziato a prendere forma e prevedono: care residence alla stazione delle corriere, un radicale cambiamento della caserma dei vigili dove troveranno spazio uffici comunali, e la Casa della Salute, compresa tra le vie Nuova Ponente e Peruzzi. Un tema importante che solleva un’altra questione che, necessariamente, dovrà essere messa in agenda: come superare la tangenziale dal punto di vista della viabilità per collegare al meglio la zona degli impianti sportivi dove sorgono piscina e pista d’atletica, al centro città dove verranno posizionate le nuove infrastrutture. «Questa zona, che si snoda su via Peruzzi, la possiamo vedere come un corridoio che unisce la zona industriale al centro storico – argomenta il sindaco Bellelli – Immaginiamo di partire da piazza Martiri, dove troviamo il cantiere al Torrione degli Spagnoli. Arriviamo in via Peruzzi, dove attualmente c’è la polizia municipale: quest’anno abbiamo preso l’impegno della progettazione della nuova sede comunale, (per cui abbiamo previsto 100mila euro e che crediamo di realizzare nei prossimi due anni) pur tenendo come punto fermo Palazzo Scacchetti, perché alla sede della municipale collocheremo quei servizi comunali che oggi sono in sedi in affitto o in luoghi che per l’utenza non rappresentano il massimo. Vogliamo, quindi, una sede migliore dal punto di vista energetico e lavorativo, dove collocare il grande front office della pubblica amministrazione, in un asse viario importante, dotato di parcheggi e anello di congiunzione tra centro e periferia. Per quanto riguarda la stazione autocorriere, stiamo chiudendo un accordo di programma con la sanità per realizzare qui la Casa della Salute. Vicino alla Casa della Salute c’è il progetto del care residence, che sorgerà grazie a una riqualificazione degli ex magazzini del verde di fronte alla torre piezometrica: qui verranno collocati due centri diurni e gli appartamenti per gli anziani con autosufficienza “residua”, ovvero, persone che non hanno più la sicurezza sociale dello stare da soli. Si tratta di interventi, quindi, che vanno a riqualificare il già costruito per offrire servizi. Dall’altra parte della tangenziale, poi, si arriva alla piscina comunale, al nuovo campo da rugby, alla pista d’atletica, alla Polisportiva Pietri dove verranno inseriti il Cpa, per la formazione degli adulti e di fianco il polo della creatività. La sfida dei prossimi anni – conclude il primo cittadino – sarà capire come quella tangenziale possa essere passata creando uniformità tra i due blocchi, all’entrata della nostra città».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
