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Quei ragazzi terribili: il futuro della Fratellanza

Quei ragazzi terribili: il futuro della Fratellanza

Per gli atleti gialloblù la gara è stata una prova generale per gli appuntamenti dei prossimi mesi. Davide Uccellari ha ritrovato il passo verso Rio 2016

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La soddisfazione gliela si legge negli occhi, ma ancora di più nella brillantezza che ne accompagna la falcata all'arrivo, mentre raccoglie l'applauso del Novi Park. Quello che, dopo 41'04" dall'inizio della gara, Modena tributa al primo dei suoi atleti al traguardo, Alessandro Giacobazzi. «E' stato un garone - confessa senza giri di parole il talento pavullese della Fratellanza - avevo preparato bene questo primo appuntamento del 2016 e sentivo di essere in un buon momento di forma. Il ritmo è stato alto sin dall'inizio, ma sono riuscito a stare nel gruppo, anche se ho pagato qualcosa nella fase centrale di gara, per poi riprendere quota nel finale. Ne è uscito un 3'04" di media, che mi lascia davvero molto soddisfatto». Il migliore dei viatici per puntare decisi ai nazionali di Cross di Gubbio il 20/21 febbraio ed ai tricolori di mezza maratona, in programma il 6 marzo a Fucecchio. «Sono due appuntamenti importanti - conclude Giacobazzi, campione in carica sui 21 km nella categoria juniores, chiamato quest'anno al salto di categoria - i presupposti sono ottimi e queste conferme fanno bene atleticamente e mentalmente». «Molto contento - la soddisfazione del triatleta Davide Uccellari, secondo modenese al traguardo in 41'42" - venivo da un periodo travagliato e questa prestazione, in termine di continuità, è molto importante in chiave olimpica verso Rio». Christine Santi ha festeggiato nel migliore dei modi l'esordio personale alla Corrida, tagliando il traguardo in 47'25" insieme all'amica pavullese Francesca Bertoni, prime atlete di casa nostra. «E' stata la mia prima Corrida - ammette la portacolori dell'Esercito - e mi è piaciuta moltissimo. Gara impegnativa rispetto alle mie caratteristiche. E' stato bello arrivare insieme a Francesca, dopo una gara corsa insieme: adesso testa proiettata a domenica, con il 3000 indoor ad Ancona e a fine mese con gli Italiani di Cross, obiettivo principe». «La Corrida è sempre speciale, una gara emozionante e sono felice di come l'abbiamo interpretata - le fa eco Francesca Bertoni, anch'essa concentrata sui nazionali di Cross, di cui è stata campionessa under 23 un anno fa - un'ottimo test in vista della campestre di Gubbio di fine mese». Esordio a Modena anche per la prima azzurra al traguardo, Silvia Weissteiner. «Mi avevano raccontato di una gara particolare - il sorriso dell'atleta della Forestale - ma devo ammettere che il primo chilometro, fra le bancarelle, è stato davvero emozionante: non mi aspettavo tanta gente. Percorso impegnativo, le gambe non giravano benissimo all'inizio ed i cavalcavia in serie si fanno decisamente sentire. Poi per fortuna sono riuscita a cambiar passo e a riprendere Veronica Inglese, superandola nel finale». Personal best in Corrida infine per Marco Salami, primo italiano. «Molto contento - ammette il bersagliere dell'Esercito - gara entusiasmante, quest'anno di gran livello. Perfetta per preparare una mezza veloce come la Roma Ostia, poi sotto con l'obiettivo 5000 agli Europei di Amsterdam». (f.f.)

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