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L’INTERVENTO

«Richetti, su Aimag decidono i territori, non la politica»

di Stefano Reggianini*
«Richetti, su Aimag decidono i territori, non la politica»

di Stefano Reggianini* Le scelte strategiche che i Comuni dell’Area Nord andranno a definire, presumibilmente entro la prossima primavera, circa il futuro di AIMAG e l’assetto territoriale sulla...

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di Stefano Reggianini*

Le scelte strategiche che i Comuni dell’Area Nord andranno a definire, presumibilmente entro la prossima primavera, circa il futuro di AIMAG e l’assetto territoriale sulla gestione di servizi pubblici locali sono questioni importanti, probabilmente decisive, come ricorda l’on. Matteo Richetti, e varrebbe la pena affrontarle in maniera non ideologica.

Il Partito democratico di Modena è al fianco dei suoi amministratori, senza ricette prêt-à-porter, ma supportando il dibattito degli Enti locali sui territori, un confronto che dovrà far giungere i territori interessati, e quelli cointeressati dell’area vasta (appunto), a garantire il piano industriale dell’azienda e la salvaguardia del know how acquisito, nell’interesse dei cittadini.

Tali scelte intersecano in prospettiva (nemmeno troppo distante) la gara sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani (recentemente si è definita positivamente la gara del bacino geovest per la ricerca del partner industriale, che tuttavia non ha destato interesse da parte del deputato Matteo Richetti), così come sono iniziate le attività preparatorie per la gara che assegnerà la distribuzione del gas, anche nell’ambito provinciale a nord del Capoluogo.

Le gare (rifiuti e gas) saranno decisive come decisivo sarà garantire una dimensione di impresa che incrementi le economie di scala e sia coerente con le strategie dei territori.

Appare francamente riduttivo liquidare le esperienze, caldeggiate anche dal Governo, delle aggregazioni tra ex municipalizzate come presunti "carrozzoni", senza entrare nel merito. Il Pd modenese dovrà discutere, lealmente, coadiuvando, supportando ed accompagnando i territori coinvolti e i loro amministratori, chiamati a farsi carico di decisioni che dovranno salvaguardare il patrimonio economico, oltre che di storia e tradizione, di quelle comunità.

Si devono garantire ad Aimag le determinazioni funzionali alla tenuta del sistema industriale ed occupazionale, in una prospettiva quanto meno di medio periodo. In che modo?

Attraverso la scelta trasparente di partenariati, in un quadro di servizi pubblici locali e di partecipazioni societarie che, in prospettiva, come lo stesso Governo ha sottolineato con la Legge di stabilità, punta a una semplificazione del sistema e alla valorizzazione delle Agenzie regionali e nazionali regolatrici di concessioni, tariffe e remunerazioni, in un contesto che tende a riconoscere come interlocutori nel sistema gli Enti locali e le loro aggregazioni.

Il Partito Democratico non intende affatto sottrarsi al dibattito, che tuttavia non può essere ideologico (diversamente risulterebbe anacronistico), ma deve essere responsabilmente portato avanti da chi ha a cuore il bene delle comunità e del territorio.

Per tale ragione resta, intatta e immutata, la fiducia nei nostri sindaci e negli amministratori di quei territori che riteniamo, da parte della politica (pure quella parlamentare) andrebbero supportati nel confronto piuttosto che tirati per la giacca in funzione di postulati ideologici, in qualunque direzione essi vadano.

. *responsabile Enti locali

Segreteria provinciale

Partito Democratico

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