Tre milioni e mezzo per la raccolta dei rifiuti urbani
Maranello. Il Comune stanzia “tesoretto” per il servizio Hera Pagamento dilazionato e rincaro di oltre il 2 per cento
MARANELLO. Quasi 3,5 milioni per la gestione dei rifiuti urbani. Il Comune ha messo in campo un “tesoretto” di 3.470.701,10 euro, da saldare a “puntate”. La parte più consistente (3.181.476 euro) sarà versata a Hera entro l’anno in corso; il rimanente dodicesimo (289.225,10 euro) nel 2017. La multiutility riceverà pagamenti per la gestione del servizio rifiuti urbani ed assimilati (Sgrua). C’è stato un incremento rispetto allo scorso anno. Nel 2015, infatti, era giunto il via libera per saldare 3.390.775 euro. L’aumento, a livello percentuale, è del 2,36%. Non è la prima volta che si registra un segno più nelle bollette giunte da Bologna. Già lo scorso 21 settembre la Giunta autorizzò il sindaco Massimiliano Morini a fare ricorso al Tribunale amministrativo regionale per l’Emilia Romagna. L’oggetto, anche in quel caso, era il cosiddetto Sgrua. “A partire dal 2013 s’è registrato un consistente aumento del costo complessivo del servizio - si legge nella deliberazione 88/2015 - passato dai 3,149 milioni di euro del 2012 ai 3,5 milioni del 2015”. Un punto contestato tanto più che, come riporta ancora il documento i”l gestore, pur essendo sgravato dai costi di riscossione (dal 2013 in capo al Comune), ha mantenuto pressoché inalterati i Piani economico finanziari (Pef)”. A questo punto entra in gioco l’Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti. Il Pef del 2015, approvato dall’Atersir, è stato portato all’attenzione del Tar di Bologna. Circa un anno prima, era stato l’intero Distretto Ceramico a ricorrere al Tar. Maranello, Fiorano, Formigine e Sassuolo giudicarono «incomprensibile la scelta di aumentare per il secondo anno consecutivi i costi, e dunque le tariffe, a parità dei servizi effettuati». Così non è stato per Hera. La multiutility, in una nota, affermava che i servizi erano aumentati del «+3% rispetto all’anno precedente». Inoltre, era stata disposta «l’attivazione di numerosi nuovi servizi per un importo complessivo di circa 600mila euro». Nel documento della multiutility sono citati alcuni esempi, tra cui «la riorganizzazione dei servizi di raccolta differenziata sul territorio di Maranello». Atersir e Hera sono legate da una convenzione siglata nel 2006. È valida fino a quest’anno «e comunque fino al nuovo affidamento da parte di Atersir», come rimarcato nella determina del Comune. Nel testo si legge che «Atersir non ha ancora approvato il Piano economico finanziario per l’anno 2016». Infine, è stato garantito che «il presente impegno è compatibile con stanziamenti di bilancio e regole di finanza pubblica».
Gabriele Farina
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