Ladri tentano colpo poi fuggono
Nuovo allarme sicurezza a Montale. I proprietari erano in casa
CASTELNUOVO. «Sono entrati in casa con le luci accese». È la denuncia di una donna che vive a Montale, in via San Zeno. L’episodio è accaduto lo scorso mercoledì sera verso le 22. «Eravamo in casa e dormivamo - ha rimarcato la signora - avevo inserito l’allarme molto presto, come non faccio di solito. Mi sono addormentata con la televisione accesa, poi ho sentito il cane abbaiare e l’allarme suonare. Dapprima non ho realizzato cosa fosse successo, poi sono arrivate le guardie della vigilanza privata». Chi erano? «Erano quattro persone - ha risposto la donna - due sono entrate, una è rimasta in giardino, una ha fatto il “palo” fuori». La loro presenza non è stata colta subito. «Tutto si fermava allo scasso di una finestra - ha ripreso la signora - poi purtroppo l’indomani pomeriggio ho visto le telecamere». Hanno rubato qualcosa? «Devono aver fatto un sopralluogo - ha riconosciuto l’intervistata - perché c’era una borsetta sul divano e non l’hanno neanche guardata. Hanno visto benissimo che eravamo in casa: c’erano tutte le macchine in cortile». Particolare non sfuggito alla donna è il fatto che il marito quella sera non fosse in casa. Gli intrusi, insomma, avrebbero secondo lei saputo quando muoversi e - teme - possano tornare. Chi è entrato in casa si muoveva con torce, forse non attendendosi che diverse luci fossero aperte. Intanto, la signora ha consegnato le immagini delle telecamere ai carabinieri. «Abbiamo subito un furto dieci anni fa - ha concluso la donna - ma allora non eravamo in casa. Stavolta è stato diverso. Nella nostra zona ci sono già stati furti in casa».
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