Gazzetta di Modena

Modena

Pavullo, le indagini sulla maestra d'asilo: «Registrate decine di violenze A rischio la psiche dei bimbi»

di Alberto Setti
Pavullo, le indagini sulla maestra d'asilo: «Registrate decine di violenze A rischio la psiche dei bimbi»

Il Gip valuta le tante ingiurie e i maltrattamenti della maestra filmati dai carabinieri solo in 10 giorni «Vipera», «Se vuoi piangere vai sulla tomba dei parenti al cimitero», «Se non mangi lecchi il tavolo»

3 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO. «Se volete piangere andate poi ai cimitero sulla tomba dei vostri parenti».

«Sei una vipera, vengo a casa tua...». «Se non mangi lecchi il tavolo...»

L’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice delle indagini preliminari e notificata lunedì mattina prima al difensore d’ufficio di Manuela Giacomozzi poi al difensore che la maestra ha nominato di fiducia è un inquietante atto d’accusa.

Molto più inquietante dei singoli episodi che erano trapelati, tra tante reazioni di piazza e altrettante contestazioni di impronta garantista, già lunedì mattina.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12889478:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/cronaca/maestra-arrestata-maltrattava-i-bambini-dell-asilo/53285/53550]]

Nella sostanza, dal provvedimento emerge l’estrema urgenza di intervenire, perchè nel giro di appena dieci giorni di asilo - le indagini con le telecamere nascoste sono durate giusto due settimane - la magistratura abbia deciso di intervenire con tanta e inusuale tempestività.

Perchè in quei dieci giorni le immagini e i microfoni certificano una trentina di episodi rilevanti di ingiurie e maltrattamenti, e numerosi altri rimasti a margine delle indagini.

PAROLE IMPRESSIONANTI Ci sono parole che le difese dovranno saper adeguatamente contestualizzare, perchè da sole suonano agghiaccianti.

Frasi usate contro i bambini che si lamentavano: «Tua madre non vede l’ora di lasciarti qui, adesso ti do dei motivi veri per piangere...»

«Ti prendo a calci nel sedere...».... «Così la smetti di rompere le balle...».

«Sei antipatica, pesante», «sei stordita».

«Non hai capito un cazzo...».

«Ti dò due scapaccioni nel culo che ti diventa viola...».

«Sei stordita...».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12878433:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/02/01/news/botte-ai-bimbi-e-bestemmie-in-classe-arrestata-maestra-d-asilo-a-pavullo-1.12878433]]

Uno degli episodi più gravi riguarda la bambina messa fuori dalla portafinestra per punizione, con la quale la maestra sembrava avere una certa ... difficoltà relazionale.

Mentre la bimba le diceva infatti che stava per vomitare, la maestra - sempre secondo gli atti del giudice - la zittiva così: «Che schifo, se ti prendo ti do due calci nel culo...».

Il giudice ritiene che da questi e altri episodi sia emersa »con chiarezza la prova della responsabilità della Giacomozzi».

E descrive nel complesso un «linguaggio volgare», fatto anche di bestemmie, che sono rivolte a bambini in tenera età, sui quali si teme una «modifica del carattere», con una influenza pericolosa sulla psiche dei minori.

INDAGINE PARTITA A NOVEMBRE. Quanto ai tempi delle indagini condotte dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Pavullo, la prima segnalazione viene datata alla metà di novembre. Da allora i militari hanno raccolto le prime testimonianze e, vista la situazione, il magistrato, dottor Marco Imperato, ha acconsentito a piazzare le telecamere nell’asilo. Operazione a quanto si deduce avvenuta attorno al 10 gennaio, in gran segreto, nel fine settimana.

E già da lunedì successivo gli elementi probatori, specie nei momenti di comunità con i bimbi delle altre sezioni, hanno evidenziato un approccio inadeguato, fatto di strattoni e violenze fisiche. E fatto di quelle parole che in un asilo, e specialmente viste dai genitori, oggi appaiono quantomeno inaccettabili.

Il magistrato parla di innesco di paure, di chiusure verso il mondo esterno che probabilmente «avrà incidenza anche sul loro futuro sviluppo». Ecco perchè Manuela, dovrà portare importanti giustificazioni a quello che è documentato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google