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Un market e in cambio 2 rotatorie

Un market e in cambio 2 rotatorie

Il marchio Rossetti sorgerà in zona Motta e le realizzerà sulla circonvallazione

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FIORANO. Un supermercato in cambio di due rotatorie. Il Piano urbanistico, quello della mobilità e dei lavori pubblici si intrecciano nel nuovo progetto del Comune di Fiorano: da una parte una zona residenziale nuova e in espansione che ha bisogno di un punto di riferimento commerciale. Dall'altro la necessità di proseguire nei progetti sulla mobilità cittadina, in particolare sulla riqualificazione della circondariale di Fiorano. Quindi il piano prevede l'autorizzazione alla realizzazione di un supermercato della catena Rossetti nella zona Motta sud, una delle poche in cui ancora a Fiorano si costruisce residenziale; ma gli oneri urbanistici in questo caso sono già concordati nel Piano urbanistico attuativo. L'impegno della catena di market sarà quello di realizzare due rotatorie sulla circonvallazione San Giovanni Evangelista, in particolare all'incrocio con via Cameazzo e nello svincolo vicino all'altezza della Colorobbia. La cifra da investire non è stata resa nota, ma due rotatorie costano comunque diverse centinaia di migliaia di euro e questo può dare la dimensione del progetto e degli oneri relativi. Verranno realizzate nel 2016 e questo lascia anche spazio per proseguire nel resto della legislatura sul progetto complessivo, che prevede l'eliminazione anche dei tre restanti incroci semaforici lungo la stessa circonvallazione, che va verso un futuro da strada urbana di collegamento fra quartieri, con velocità ridotte (e le rotatorie contribuiscono a questo) e infrastrutture differenti tra cui una possibile pista ciclabile. Nel presentare i piani per la mobilità di Fiorano il responsabile del settori lavori pubblici del Comune Roberto Bolondi ha anticipato anche l'intenzione di mettere di nuovo mano alla viabilità del centro storico. Infine si lavorerà anche a Ubersetto, per la realizzazione di un'altra rotatoria, all'incrocio fra via Cameazzo e via Canaletto, quello da cui passa praticamente tutto il traffico proveniente dalla Pedemontana e in arrivo nella zona artigianale. «È un intervento necessario - ha spiegato Bolondi - perchè la nuova urbanistica di Ubersetto che ha trasferito la maggior parte dei servizi, compresa la chiesa, dal vecchio centro al lato opposto di via Cameazzo, comporta maggior passaggio di auto e di altri mezzi».

Gabriele Bassanetti

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