«Uso sistematico di violenza è reato di maltrattamenti»
C’è un caso simile a quello di Pavullo arrivato alla Cassazione. Si tratta di quello di una maestra di scuola elementare della Val Camonica ripresa in classe mentre vessava gli alunni fisicamente,...
C’è un caso simile a quello di Pavullo arrivato alla Cassazione. Si tratta di quello di una maestra di scuola elementare della Val Camonica ripresa in classe mentre vessava gli alunni fisicamente, arrestata nel 2012. Condannata in primo grado a un anno, con pena sospesa, i giudici d’appello avevano derubricato il reato di maltrattamenti in abuso di mezzi di correzione e percosse (con sconto di pena). In sostanza in appello era stato stabilito che la maestra agisse nel convincimento di educare e correggere gli alunni. La Procura, però, ha presentato ricorso e la Cassazione ha stabilito che l’insegnata va punita più severamente con il reato di maltrattamenti, sottolineando che “l’uso sistematico della violenza, quale ordinario trattamento del minore, anche lì dove fosse sostenuta da “animus corrigendi”, non può rientrare nell’ambito dell’abuso di mezzi di correzione, ma concretizza gli estremi del più grave delitto di maltrattamenti”. Inoltre la Cassazione ha respinto il ricorso della maestra contro l’utilizzo dei video, ritenuti, invece, ammissibili dalla Cassazione in quanto l’aula è “luogo aperto al pubblico”.
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