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Picchia selvaggiamente tre carabinieri

Picchia selvaggiamente tre carabinieri

Spacciatore fermato allo scalo merci spezza il femore a un militare e ne colpisce altri due: condannato

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Li scoprono mentre sono intenti a spacciare, li fermano ma i due reagiscono e uno di loro picchia prima due carabinieri mandandoli al pronto soccorso e poi un terzo malmenandolo così selvaggiamente da spezzargli il femore e procurargli tumefazioni al volto: il militare è stato operato. L’aggressore è stato condannato e si trova in carcere.

Il gravissimo atto di violenza, del tutto immotivato e oltrettutto sproporzionato rispetto alle contestazioni (tutto è avvenuto per sette grammi di marijuana), è successo l’altra sera nei pressi dello Scalo Ferroviario, come noto una delle zone più frequentata da sbandati e balordi in città.

Durante il controllo di una pattuglia del Nucleo operativo dei carabinieri i militari hanno notato due giovani nigeriani con due confezioni di droga. Li hanno fermati in una zona dietro lo Scalo, nei pressi di viale Monte Kosica. Ma appena i due si sono accorti delle divise che arrivavano verso di loro, sono scappati.

Uno dei due si è fermato e ha malmenato due carabinieri procurando lesioni. Il giovane - alto 190 cm e di un quintale di peso, - si è scagliato sui due miliari picchiandoli al volto e alle braccia e poi morsicandone uno. In seguito i militari sono stati portati al pronto soccorso e medicati.

È andata però molto peggio al terzo carabiniere intervenuto per ricondurlo alla ragione. L’energumeno lo ha caricato con tale violenza da spezzargli il femore al momento dell’impatto. Non solo: lo ha preso a botte colpendolo al volto e provocandogli tumefazioni e gli ha procurato lesioni anche alle mani.

Quando è stato fermato nel mezzo della sua reazione furiosa, il giovane è stato immobilizzato e portato alla caserma provinciale.

Durante la perquisizione, addosso ai due arrestati sono stati trovati sette grammi di marijuana. Si tratta di un 23enne e un 27enne, entrambi nigeriani e clandestini, senza fissa dimora.

L’energumeno è stato condannato ieri mattina con rito direttissimo a un anno e dieci mesi di carcere. È già a Sant’Anna. Per il suo complice ha invece disposto una misura cautelare: obbligo di firma. Questo perché è accusato solo dello spaccio di sette grammi di marijuana. Ieri pomeriggio il carabiniere più grave è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per sistemare la gamba con il femore spezzato. Si trova tuttora ricoverato al reparto di ortopedia dell’ospedale di Baggiovara.

L’aggressione allo scalo merci è il caso più grave di una lunga serie che vede le forze dell’ordine esposte a gesti di violenza gravissimi da parte di spacciatori, come in questo caso.

Carlo Gregori

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