Più luce e telecamere contro la criminalità
Il sindaco promette illuminazione nelle zone buie e videosorveglianza a Castelnuovo e Montale
CASTELNUOVO. Si è svolta qualche giorno fa l’assemblea cittadina, tenuta presso il Centro Civico di Montale, per aggiornare gli abitanti sulle misure di sicurezza adottate a Castelnuovo per ridurre l’incidenza della criminalità, alla luce degli ultimi avvenimenti. Presenti in sala il sindaco Carlo Bruzzi, l’assessore Valler Govoni e il comandante della polizia municipale Andrea Giovanardi. «La capacità di manovra è molto ridotta dal punto di vista istituzionale - ha premesso il sindaco - tuttavia ci teniamo a fare presenti quali siano le aree di intervento per la sicurezza, su cui il Comune può agire in collaborazione con il corpo unico e i carabinieri. A partire dall’ottima sinergia che c’è tra i due comandi, che mette in campo 13 agenti tra municipale e Arma, sempre aggiornati e cooperativi tra loro; altra tematiche importanti sono la pubblica illuminazione, così come la videosorveglianza e il presidio delle aree verdi». Per l’illuminazione occorre ricordare che sono in pieno svolgimento i lavori appaltati a Cpl, che dovrebbero terminare entro il prossimo luglio, mentre ad oggi è stato quasi completato il centro del paese.
«È importante sottolineare come la luce costituisca un elemento fondamentale per la sicurezza - interviene Giovanardi - sia in termini di percezione psicologica per i cittadini, sia come effettivo deterrente per i crimini».
Al congruo appalto del 2015, sono stati aggiunti 100mila euro per potenziare i punti di illuminazione pubblica, in aree individuate da polizia e carabinieri, tra cui via San Zeno ed altre attualmente buie. In fatto di videosorveglianza l’argomento è ampio: l’Unione Terre di Castelli si occuperà dell’acquisto di software e hardware, con relativa implementazione e manutenzione; il comandante Venturelli è attualmente all’opera per preparare il piano, mentre il Comune si impegna con gli allacciamenti nelle zone nuove e il ripristino in quelle già coperte da telecamere più obsolete. L’obiettivo è coprire con “telecamere intelligenti” tutte le vie di ingresso e uscita di Castelnuovo e Montale, con la capacità di rilevare in tempo reale tanto le targhe segnalate, quanto i comportamenti umani considerati sospetti, che riconducono ad azioni di violenza o spaccio. Nel contesto della sicurezza anche la cittadinanza attiva è un argomento caldo, infatti verranno promossi incontri pubblici per insegnare ai cittadini come comportarsi per evitare o fronteggiare aggressioni, tra i quali il corretto uso delle foto sui social network.
«Un dato importante - continua Giovanardi - riguarda il numero dei crimini: a breve usciranno i dati della Prefettura, che indicano come nel 2015 Castelnuovo abbia assistito a una riduzione, mentre è aumentato il numero dei casi risolti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
