Profughi, a Modena i costi più bassi d’Italia
Nuovo bando della Prefettura, per ogni ospite rimborsati 32,50 euro con vitto, alloggio e integrazione
Se non è il più basso è sicuramente tra i più contenuti d’Italia il compenso riconosciuto dal bando della Prefettura di Modena per ospitare immigrati e profughi. Con i suoi 32,50 euro al giorno per persona il trattamento corrente ha dimostrato di poter rispondere alle esigenze previste dalle leggi con una gestione economica.
Una cifra che viene esaminata con attenzione nel resto d’Italia visto che il questi giorni il Ministero degli Interni ha diffuso il “Rapporto sull’accoglienza dei migranti e dei rifugiati in Italia”, subito pubblicato sul sito della Prefettura modenese. La media nazionale prevede un compenso, per i consorzi che vincono gli appalti per l’assistenza ai profughi, tra i 34 e i 40 euro. «È importante - sottolinea il prefetto, Michele Di Bari - confrontare la nostra realtà con il resto d’Italia. I risultati raggiunti tutti insieme nella gestione dell’emergenza sono positivi. Ringrazio tutte le parti in causa perchè, nonostante le difficoltà, la collaborazione ha dato buoni frutti».
Le punte polemiche non sono mancate e il rappresentante del governo, per il suo ruolo istituzionale, tende ad appianare le difficoltà. Ma nonostante il suo ruolo di mediatore non deve essere stato facile per esempio superare la rivolta per il condominio di profughi che dalle parti di Formigine è arrivato sul punto di far esplodere la ribellione dei cittadini o convincere in montagna un sindaco ad accettare tre immigrati: solo tre.
«Con la buona volontà e il metodo si arriva lontano - continua serafico Di Bari - Con il prossimo bando che scade a metà febbraio manteniamo il compenso di 32,50 euro a persona per un totale massimo di 1036 persone. Ma attenzione: quello è il tetto teorico a cui non ci siamo mai avvicinati. Ma se la situazione dovesse precipitare dobbiamo essere preparati all’accoglienza offrendo strutture collaudate. Credo che la scelta di suddividere in maniera omogenea negli appartamenti, su tutto il territorio provinciale, coloro che richiedono asilo, abbia avuto un impatto molto basso sulla nostra società».
La ricaduta economica, si argomenta in viale Martiri, è evidente anche per l’economia locale dove le famiglie hanno speso quello che serviva per alimentazione e generi di prima necessità. Sino a ieri i profughi ospitati a Modena e provincia erano 728. La politica di interrompere ogni contributo, dopo il visto per ragioni umanitarie o l’asilo politico, ha come conseguenza pratica che gli stranieri si muovano dalle sedi in cui sono ospitati. Fanno le valigie e si organizzano autonomamente, partono per raggiungere i parenti all’estero e in questo modo si garantisce il ricambio degli ospiti.
E i tempi per vagliare le domande di asilo? Il centro regionale di riferimento a Bologna impiega da 5 a 7 mesi a seconda dei casi.
Saverio Cioce
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