Gazzetta di Modena

Modena

MARANELLO

Rifiuti: nessun rincaro e sconti per i virtuosi

Rifiuti: nessun rincaro e sconti per i virtuosi

MARANELLO. «Nessun incremento di spesa per il servizio rifiuti». Lo garantisce l’assessore Mariaelena Mililli. «Per il 2016 sono stati impegnati 3.470.000 euro per la gestione del servizio rifiuti...

2 MINUTI DI LETTURA





MARANELLO. «Nessun incremento di spesa per il servizio rifiuti». Lo garantisce l’assessore Mariaelena Mililli. «Per il 2016 sono stati impegnati 3.470.000 euro per la gestione del servizio rifiuti urbani e assimilati - ha detto Mililli - la stessa identica cifra del 2015 e del 2014. È un impegno di spesa preventivo a copertura dei costi perché a tutt’oggi non è ancora stato approvato il Piano Economico Finanziario per il bacino di Modena di Atersir, l’Agenzia territoriale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti». Il 26 marzo 2015 (determina 208) era stato previsto “d’impegnare la somma complessiva di 3.390.775 euro iva inclusa” per la gestione dei rifiuti. Il provvedimento è firmato da Roberto Bolondi. Lo stesso dirigente dell’Area Tecnica, il 27 maggio 2014 (determina 225), aveva indicato la medesima cifra. Il 25 novembre 2015 Bolondi aveva determinato “d’impegnare la somma complessiva di 79.926,10 euro, iva inclusa” per integrare il provvedimento dello scorso anno. Nell'archivio digitale comunale non si riscontrano modifiche per il 2014. Il 21 settembre scorso la Giunta aveva denunciato (delibera 88) che “a partire dal 2013 s’è registrato un consistente aumento del costo complessivo del servizio, passato dai 3,149 milioni di euro del 2012 ai 3,5 milioni del 2015”. In tutto ciò, cosa succede per i residenti? «Nel bilancio 2016 del Comune approvato in dicembre - ribadisce Mililli - per il terzo anno consecutivo non è previsto nessun aumento della Tari (la tassa sui rifiuti); anzi, sono state incrementate le scontistiche per chi porta i rifiuti differenziati all’isola ecologica e confermate le altre agevolazioni». Un punto ricercato anche a livello distrettuale. Il Comune, infatti, «sta realizzando un’attività di controllo puntuale del servizio reso e dei costi rendicontati da Hera - conclude l’assessore comunale - analizzati in serie storica e in confronto con altri enti, per evidenziare possibili efficientamenti e riduzione dei costi, eventualmente anche delle tariffe, nei prossimi anni». (g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google