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Modena, ritorna il prof. Federico con un incarico al vertice

Modena, ritorna il prof. Federico con un incarico al vertice

Policlinico e università. Dopo due anni a Lecce, dovrà dirigere a Modena il neonato “Centro di prevenzione e riduzione del rischio di neoplasia e recidive”

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MODENA. Il prof. Massimo Federico fa ritorno all’università di Modena dopo due anni passati all’ateneo di Lecce e torna a occuparsi di ricerca oncologica. È stata affidata a lui la direzione del programma di prevenzione oncologica con particolare riferimento agli stili di vita ed ala trasmissione eredo-familiare dei tumori.

Dopo quasi due anni di congedo, trascorsi all’Università del Salento per ricerche, Federrientra alla base con l’incarico di professore ordinario di Oncologia Medica presso il Dipartimento di Medicina Diagnostica, Clinica e di Sanità Pubblica presso il Dipartimento ad Attività integrate di Oncologia Ematologia e Patologie dell'Apparato respiratorio del Policlinico. In accordo con la direzione dell'ospedale che ne ha condiviso le finalità basandosi sul lavoro svolto a Lecce, Federico si occuperà di un lavoro tagliato su misura in una struttura finora non esistente.

Quali sono dunque gli obiettivi che gli sono stati affidati dai dirigenti dell’università e del Policlinico?

«La creazione di un Centro di prevenzione e riduzione del rischio di neoplasie e di recidive di malattia - spiega una nota dell’ateneo - e inoltre campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione ed alle strutture sanitarie territoriali in collaborazione con il Dipartimento Cure Primarie e Specialistica Ambulatoriale della Ausl di Modena. Tutto questo avverrà in collaborazione con gli enti locali per la promozione delle politiche di prevenzione oncologica legate all'ambiente ed agli stili di vita. Infine Federico dovrà occuparsi di sviluppare progetti di ricerca e trial clinici, con partecipazione attiva ai gruppi interdisciplinari di patologia». Il prof. Federico tornerà anche ad insegnare Oncologia Medica assieme ai professori Stefano Cascinu, Stefano Luminari e Massimo Dominici.

«Ringrazio il rettore Andrisano e il preside Pellacani - ha commentato Federico - per la grande disponibilità dimostrata nella definizione dei ruoli e delle responsabilità che mi sono stati affidati». «Il rientro del professor Federico - ha affermato il preside Pellacani - ci consente di potenziare quel ruolo di riferimento che l’oncologia universitaria modenese ha sempre avuto nei confronti del territorio e rafforza l'impegno nostro sul versante della ricerca e dell'assistenza per dare alle nostre popolazione le cure più innovative e la speranza di una qualità di vita migliore. La nascita del “Centro di prevenzione e riduzione del rischio di neoplasie rappresenta il completamento” di un programma di lotta contro il cancro».

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