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«Trasporto scolastico pericoloso»

«Trasporto scolastico pericoloso»

Denuncia dei genitori: «Il Comune ha tagliato gli accompagnatori»

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ZOCCA. «Non è possibile fare tagli mettendo a rischio la sicurezza dei bambini». Parte da qui un comitato di genitori di Zocca che da alcuni mesi si batte perché venga ripristinato il servizio di accompagnamento su tutti i pullman scolastici. La legge prevede che questa figura sia obbligatoria solo per le scuole dell’infanzia. E così, per motivi di bilancio, l’Amministrazione ha deciso di togliere l’accompagnatore sulla linea 1, l’unica dove non si trovano anche bimbi dell’asilo. Da subito però, secondo i genitori, sono iniziati i problemi. «Innanzitutto - ci spiegano due mamme - c’è un problema di sicurezza. I pullman usati sono grandi e adatti più per gli adulti che per dei bambini e le nostre strade sono strette, piene di curve e pericolose. Come può un bimbo di 6 anni con uno zaino in spalla, essere in una condizione di sicurezza? Basta una frenata brusca per farsi male se non c’è nessuno a vigilare che tutti siano seduti. Poi c’è un problema di comportamento. Si sono già verificati episodi di bullismo nei confronti dei più piccoli. La situazione è inaccettabile». Per risolvere il problema i genitori hanno scritto al sindaco una lettera protocollata già il 30 settembre. Ma, ad oggi, devono ancora ricevere una risposta. Hanno poi contattato diverse volte l’assessore all’Istruzione Covili, ma nulla sembra essersi mosso. I successivi tentativi fatti presso il Dirigente Scolastico, l’Unione Terre di Castelli, la Regione e il Ministero dei Trasporti non hanno dato un esito migliore. Il trasporto è stato infatti appaltato dall’Unione alla coop Domus, ma il pagamento dell’accompagnatore spetta al Comune.

Federico Covili

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