Il vademecum per i genitori: «Comunicate con i ragazzi»
“Le parole che non ti ho detto” è stato il tema dell’incontro della sala conferenze del Centro per le famiglie di via Caduti sul Lavoro. L’iniziativa fa parte del ciclo “Genitori, insegnanti,...
“Le parole che non ti ho detto” è stato il tema dell’incontro della sala conferenze del Centro per le famiglie di via Caduti sul Lavoro. L’iniziativa fa parte del ciclo “Genitori, insegnanti, specialisti: possibili alleanze per la crescita ed il benessere dei ragazzi”. Le relatrici sono state Maria Chiara Sacchetti e Francesca Cavallini. La prima è direttrice della sede Tice (tecnica per l’insegnamento delle competenze dell’età evolutiva) di Rubiera: «Mi occupo – ha detto – dei primi momenti delle richieste dei neo genitori che hanno difficoltà ad orientarsi tra i vari servizi. Ciò può essere dovuto al fatto che diamo per scontato alcune cose che, però, per gli adulti in realtà non lo sono. Quindi ci sono delle parole che non vengono dette e così i messaggi non sono percepiti correttamente».
«Siamo in un momento di crisi – ha aggiunto Francesca Cavallini, docente di psicologia all’università di Parma – e vi è una mancanza di riferimenti. I genitori e gli insegnanti devono capire quali sono gli specialisti a cui rivolgersi. Rispetto a qualche anno fa le domande sono cambiate, perché ci si preoccupa più che il figlio passi parecchie ore in internet o che il bambino legga troppo lentamente piuttosto che evidenziare comportamenti che solo i genitori possono individuare».
Giovanna Frigieri
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