Modena. Cartelle pazze della Tares. M5s: "Verificate"
Il Movi mento 5 stelle segnala l'arrivo di cartelle incongruenti e sbagliate dopo l'avvio dell'aggiornamento sulle visure catastali
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MODENA. Cartelle incongruenti e sbagliate a Modena sugli accertamenti della tasse dei rifiuti, segnala oggi il Movimento 5 stelle spronando i cittadini a verificare i singoli addebiti. Il problema, spiega il gruppo M5s, nasce a seguito della pubblicazione in novembre dell'aggiornamento sulle visure catastali: il Comune, in questo senso, ha "immediatamente" dato il via all'accertamento "in rettifica" dei tributi tai, tares e tari per gli anni 2011-2012, 2013 e 2014. Il risultato è stato che "una rilevante quantità di cittadini modenesi ha ricevuto ad inizio dicembre le prime cartelle contenenti gli avvisi di accertamento che notificavano errate dichiarazioni di metrature, con tanto di bollettino da pagare entro 60 giorni". I grillini lo definiscono quindi "un inaspettato regalo di Natale", segnalando che "la presunta dichiarazione non conforme è quella fatta ad Hera per la tassa sui rifiuti", che viene calcolata in base ai componenti del nucleo familiare e alla superficie catastale dell'immobile.
Nel caso in cui la superficie dichiarata fosse inferiore a quella accertata, ricostruisce il movimento, il Comune ha dato per scontato che la responsabilità fosse del contribuente, "addebitandogli così oltre il tributo le sanzioni". In realtà molti cittadini, dopo essersi recati all'ufficio di accertamento dei tributi del Comune, "hanno visto notevolmente ridimensionato l'addebito in quanto le cartelle presentavano incongruenze ed errate attribuzioni di locali". Per questo i 5 stelle spingono gli interessati a verificare che gli addebiti siano esatti, "anche quando non si tratta di cifre importanti", consultando il sito dell'agenzia delle entrate oppure recandosi al catasto a ritirare, gratuitamente, le singole visure.
In ogni caso, per quanto riguarda le Modalità con cui il Comune si è rivolto ai cittadini, il M5s esprime "forti perplessità: in primis perchè sono state attribuite ai contribuenti sanzioni proporzionali alla superficie dichiarata, nonostante fosse evidente che si trattava per lo più di errori materiali". Inoltre, "il fatto che molti cittadini abbiano ottenuto lo sgravio perchè gli addebiti erano sbagliati lascia pensare che le cartelle siano state inviate senza fare i dovuti accertamenti", aggiunge il movimento in una nota.
Evidenziando che "parecchi modenesi" sono così stati costretti ad attendere "lunghe file durante l'orario di lavoro per dimostrare le proprie ragioni, mentre il call center indicato sulla cartella è un servizio esterno di poco aiuto", il m5s si chiede in definitiva: "Hera non è ritenuta responsabile in nessun modo? Vorremmo condividere con 'la nostra azienda' lo sgradito addebito".
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