Mozziconi, Modena promette le multe
Comune e Vigili decisi a far rispettare la legge, installati i posacenere: prima l’informazione poi la sanzioni fino a 500 euro
Centro storico, l’invasione dei portacenere. Sono cento i nuovi raccogli filtri e cenere, previsti in centro storico, ( oltre la metà posizionati in prossimità degli esercizi commerciali) al fine di far rispettare la nuova normativa. Accanto a questo il Comune schiera la Municipale, in una prima fase in veste di prevenzione e informazione. Poi arriveranno le multe salate per chi le butta per terra. Modena, tra l'altro, aveva anticipato il governo già a dicembre con una sua normativa locale per combattere i resti delle sigarette, avanzi che non hanno un bell'aspetto, contengono sostanze chimiche dannose per l'ambiente e sono la frazione più numerosa della spazzatura prodotta annualmente nel mondo. Inoltre finiscono tra le pietre di strade e piazze del centro storico e per questo prima il Comune, in collaborazione con Hera, e oggi lo Stato sono per l'appunto intervenuti.
La nuova legge parla di divieto di buttare le cicche a terra - le multe vanno da 60 a 300 euro - soprattutto davanti alle scuole, agli ospedali, alle stazioni. Proprio nei pressi degli ospedali non si potrà proprio accendersi la sigaretta, così come non lo si potrà fare in auto se c'è un minore di 18 anni sul mezzo. Le multe per chi trasgredisce in questi casi vanno da 50 a 500 euro, un vero salasso.
«Va ricordato che la Municipale - spiega il vicecomandante Patrizia Gamberini - accompagna tutte le novità, anche in questo caso e prenderà in esame soprattutto le donne incinta e i minori in auto. Per questo anche la Municipale parte con una campagna di sensibilizzazione credo importante in modo tale da fare comprendere al cittadino le novità. Nella prima fase occorre spiegare, è importante il messaggio, per cui non partiamo subito con le multe».
L'assessore comunale all'ambiente Giulio Guerzoni spiega la novità: « Certo occorre smettere di buttare per terra i mozziconi, per questo anche il Comune aveva pensato di togliere alibi. Abbiamo 100 cestini in centro città, con cestini d'arredo con il coperchio appesi al muro. A 50-60 esercenti abbiamo dato un treppiede che gestiscono loro con i loro clienti. Gli oggetti li ha comprati Hera e il Comune si è occupato del posizionamento, poi nel corso dell'anno e del 2017 completeremo il progetto. Puntiamo ovviamente soprattutto sui luoghi della movida poi certo non nego che cogliere le persone sul fatto sarà complicato. Diciamo che la Municipale, quando ferma un'auto, avrà un controllo in più da fare».
Il progetto per la raccolta dei mozziconi, nocivi per l’ambiente e, se lasciati a terra, di difficile rimozione perché s’incastrano fra le pietre dei ciottolati, ha previsto il potenziamento del numero di cestini dotati di posacenere già presenti in centro, in particolare nell’area del sito Unesco, provvedendo anche alla sostituzione di quelli già in uso con altri ancora più funzionali e consoni al luogo. I cestini portacarta sono dotati di posacenere in luoghi di alta frequentazione e nella lotta all’abbandono dei mozziconi di sigaretta sono state coinvolte anche le associazioni di categoria.
Stefano Luppi
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