Muzzarelli aspetta lunedì per Bosi
Dopo le dimissioni della Caporioni, Sel fa i conti. Si pensa ad un cambio di deleghe
Al massimo fino a lunedì, poi si conoscerà il nome del nuovo assessore dopo le dimissioni di Ingrid Caporioni, che ha lasciato per l’insanabile frattura con sindaco e colleghi.
L’assemblea di Sel dell’altra sera si è chiusa dopo un lungo dibattito nel quale ha prevalso la linea attuale, quella caldeggiata anche dall’assessore regionale Massimo Mezzetti: rimanere stabilmente in maggioranza anche con un posto in giunta.
Ieri Sel ha parlato in modo molto... politico, come si conviene in queste ore di trattative su temi, ruoli e nomi: «Sinistra Ecologia Libertà esprime un profondo dolore per la decisione dell’assessora Ingrid Caporioni di lasciare la Giunta di Modena. Ingrid è stata ed è una compagna preziosa, di grande intelligenza e maturità politica e perciò confidiamo che vorrà continuare a portare il suo prezioso contributo alla politica di Sel. Le sue dimissioni, certamente non volute né comprese a fondo dal partito, richiedono ovviamente un passaggio di chiarimento con il sindaco (che abbiamo già chiesto) per comprendere fino in fondo le ragioni che possono aver determinato questa sofferta decisione e per avere conferma che l’apporto di Sel in giunta sia considerato decisivo. Ciò si rende ancor più necessario perché l’obiettivo di Sel, come rimarcato dall’assemblea di ieri è, se sussistono queste condizioni, di rilanciare l’azione politica del centrosinistra rimarcando ovviamente il ruolo autonomo e al tempo stesso di collaborazione di Sel».
Sel, insomma, ci sarà. Non sembra il tempo degli stravolgimenti. E il primo nome della lista è quello di Andrea Bosi.
Il giovane ricercatore di giurisprudenza è meglio piazzato rispetto, per motivi diversi, al coordinatore federale Mariella Lioia (comunque non da escludere), al consigliere comunale di Modena Marco Cugusi, allo stesso ex dirigente provinciale Eriuccio Nora (che con Muzzarelli ha lavorato per anni in provincia...).
È vero che l'ingresso di Bosi pregiudicherebbe le quote rosa dentro la squadra di Muzzarelli, ma è anche vero che “arruolare” il coordinatore o comunque una figura forte del partito semplificherebbe un po’ le trattative coi colleghi Pd sui temi più delicati, dalle infrastrutture alle politiche di genere stesse.
Ieri è stata una giornata di trattative: incontri, telefonate (tante) e Muzzarelli che spinge per arrivare al più presto ad una soluzione condivisa.
La rosa di nomi è attesa per le prossime ore, ma Sel vuole fare le cose senza fretta.
Muzzarelli sta invece pensando non ad un cambio alla pari, ma a cambiare qualche delega.
Prima tra tutti quella ai quartieri: questi potrebbero finire sul tavolo dell’assessore Cavazza che potrebbe fare da “pompiere” con i presidenti dei quartieri più battaglieri. A Sel potrebbe andare, oltre al lavoro e alla partecipazione, una delega come il volontariato, sfilata all’assessore Guerzoni, che comunque ha già da lavorare e non la prenderebbe poi troppo male. (d.b.)
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