Smog, da dieci giorni polveri sottili oltre i limiti
Dal 27 gennaio i livelli di inquinamento dell’aria sono oltre i valori consentiti Da inizio anno 14 sforamenti delle Pm 10. Il Comune: «Usate meno l’auto»
Nuova emergenza anche a Sassuolo per lo smog. L’assenza di piogge (a poco è valso il breve temporale di mercoledì pomeriggio) ha provocato un nuovo pericoloso innalzamento dei livelli di Pm10 e Pm2,5 nell’aria.
Le polveri sottili e le micro-polveri a Sassuolo sono oltre il limite di legge ininterrottamente dal 27 gennaio. Dall’assessore all’Ambiente Sonia Pistoni arriva un appello ai cittadini affinché riducano l’uso dell’auto e affinché bambini e anziani prestino attenzione nello stare all’aperto, specie nelle giornate con valori di molto superiori rispetto ai limiti. La centralina di rilevamento dell’Arpa, situata nel parco Edilcarani e perciò distante dal traffico diretto, ha infatti registrato il 31 gennaio un picco di 108 microgrammi al metro cubo per le Pm10, quando il limite massimo giornaliero è di 50. Sempre guardando alle Pm10 dall’inizio dell’anno i giorni di sforamento sono stati 14: un numero molto elevato, se si pensa che per legge sono consentiti solo 35 sforamenti all’anno e siamo soltanto a inizio febbraio. Dal 27 gennaio, poi, i valori rilevati delle Pm10 non sono mai scesi sotto quota 53 microgrammi. Non va meglio per le Pm2.5, le cosiddette micropolveri che secondo gli esperti sono ancora più pericolose per la salute. La legge in materia impone una media annua inferiore a 25 microgrammi, ma la centralina sassolese da inizio 2016 ha registrato un valore medio di 30,5, con ben 20 giorni di sforamento del limite “teorico” di 25 e un picco di quasi 70, sempre il 31 gennaio. Anche spostandosi verso Fiorano la situazione non cambia: nella stazione di via San Francesco, infatti, le Pm10 sono oltre il limite dal 27 gennaio e il 31 gennaio si è registrato il picco massimo di 108 microgrammi.
«Purtroppo – ha commentato l’assessore Pistoni - l’assenza di piogge sta provocando anche a Sassuolo un’emergenza per la qualità dell’aria. La nostra città, pur non essendovi tenuta in quanto avente meno di 50mila abitanti, ha comunque aderito sin da ottobre 2015 all’accordo regionale per il Piano Aria, con le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti, tra cui i diesel euro 3, con una ri-determinazione delle aree di divieto e con una nuova cartellonistica. Inoltre il Comune sta portando avanti campagne sull’uso responsabile dell’auto, con le domeniche ecologiche e le iniziative di “Bike the Nobel”. L’appello è di usare l’auto solo se necessaria, e quando possibile a servirsi dei mezzi pubblici o della bicicletta. Abbiamo anche deciso di pubblicare ogni giorno, sulla pagina Facebook del Comune, i dati del bollettino di Arpa per informare la cittadinanza. Quello della qualità dell’aria è, infatti, un tema poco conosciuto, ma molto importante per la salute pubblica. Anziani e bambini prestino attenzione ai rilevamenti e cerchino di non stare troppe ore all’aperto nelle giornate più critiche».
Il Piano Aria regionale è ancora in fase di approvazione definitiva e una volta approvato probabilmente consentirà anche a Sassuolo di effettuare interventi in casi emergenziali. L’altra speranza dell’assessore è che si sblocchi lo stanziamento di fondi regionali per riattivare gli incentivi alle rottamazioni e alle conversioni a gpl e metano dei veicoli, un modo per togliere dalle strade i mezzi maggiormente inquinanti.
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