Tecnologie, estero e lavoro: l’innovazione del Sacro Cuore
«Dentro alla tradizione un po' di innovazione». Giovanni Boschini ha presentato così una nuova rassegna organizzata dall’istituto Sacro Cuore. Il dirigente della scuola di viale Storchi ha assicurato...
«Dentro alla tradizione un po' di innovazione». Giovanni Boschini ha presentato così una nuova rassegna organizzata dall’istituto Sacro Cuore. Il dirigente della scuola di viale Storchi ha assicurato che le iniziative sono rivolte sia agli studenti sia ai genitori. I temi? Le nuove tecnologie, l’internazionalizzazione della scuola e la preparazione al mondo del lavoro. “Se la vita è online” sarà il primo appuntamento, domani alle 18.30. Quattro relatori si confronteranno su una domanda: “Come ci sta cambiando il mondo della comunicazione virtuale?”. Al tavolo due rappresentanti de Il Telefono Azzurro: il fondatore Ernesto Caffo e la psicologa Francesca Scandroglio. Interverranno anche Michele Colajanni (organizzatore di “Ragazze digitali”) e Laura Valentini (studentessa d’Ingegneria informatica dell'ateneo di Modena e Reggio). “Progress: guarda il tuo futuro” sarà il secondo momento di discussione. Si terrà giovedì prossimo alle 11. L’argomento? «L'applicazione delle nuove tecnologie nell’imprenditoria - ha spiegato Boschini - e proprio per questo verrà a dare il suo contributo Giancarlo Orsini (manager del settore training di Mediolanum)». Infine, è previsto un terzo appuntamento intitolato “Studiare internazionale”. Sarà presente Katia Iuorio, direttore di Azzurro Child, e avrà luogo giovedì 25 alle 18.30. «Il nostro obiettivo - ha sottolineato il preside - è aprire la scuola a livello internazionale, realizzare nella scuola italiana una contaminazione virtuosa». Giunge un esempio anche da fuori Italia. «Il gemellaggio con il liceo a Lunsar, in Sierra Leone - ha ripreso Boschini - va letto in questo senso». Il progetto permetterà agli studenti di comunicare, grazie a lavagne multimediali, come se fossero nella stessa aula. La lingua comune sarà l'inglese. «Oltre ad essere uno strumento educativo - ha precisato il dirigente - aiuterà nel processo di integrazione». L’internazionalizzazione è il tema di un progetto dell’anno scolastico 2016-17. «La collaborazione col Cambridge Institute di Londra - ha annunciato il preside - darà la possibilità agli studenti di fare le tradizionali ore di lezione in inglese. Gli indirizzi del liceo rimarranno gli stessi, ma sarà possibile approfondire la conoscenza della lingua inglese e dei termini tecnici per le diverse materie».
Martina Stocco
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