Adescava minori sul web e in chat: denunciato operaio 48enne di Modena
L'indagine della Polizia Postale partita dlla denuncia di due genitori: avevano notato lo strano comportamento del loro figlio quando si collegaba a internet
MODENA. Adescavano minori sul web per poi intrattenere rapporti in chat su WhatsApp, arrivando anche a veri e propri incontri: due gli adulti finiti nei guai in seguito alle indagini della Polizia Postale dell'Emilia Romagna, partite dalla denuncia di una coppia di genitori bolognesi che avevano notato un comportamento anomalo nel figlio dodicenne, ossessionato da chat che avvenivano nel primo pomeriggio e in tarda serata. Denunciato un 48enne tarantino,metalmeccanico da tempo residente a Modena, pregiudicato per reati connessi alla pornografia minorile e all'abuso su minori, e un 24enne padovano, residente a Bologna, impegnato nel volontariato e 'capo scout': quest'ultimo, nel novembre scorso, è stato arrestato in flagranza dopo essersi accordato per un incontro con un minorenne di Treviso. L'uomo attualmente è sottoposto all'obbligo di dimora.
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