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Expo-flop per i turisti di Sassuolo

Expo-flop per i turisti di Sassuolo

Nonostante gli sforzi sono arrivate solo 20mila persone sulle 50mila attese

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SASSUOLO. Alla fine i 50mila visitatori auspicati e in qualche modo preventivati dal Comune nel periodo legato all’Expo 2015 non sono arrivati. Le cifre, seppure interessanti, si sono fermate parecchio al di sotto. Ci ha messo un po’ la giunta a elaborare i dati e fornirli, ma alla fine, su interrogazione del gruppo consiliare dei Sassolesi, l’altra sera li ha dati, depurandoli anche dalle visite legate ad altre iniziative autonome, come il Festival Filosofia.

Il risultato è che gli ingressi a Palazzo Ducale, nel periodo di Expo, sono stati 16.380. Per il tour Pavarotti Ferrari land, che includeva anche il palazzo Ducale (proprio nell’ottica della valorizzazione turistica) sono state 1500 le persone che hanno scelto di fermarsi anche a Sassuolo (su 15mila che hanno compiuto il tour, pure queste abbondantemente sotto le 25mila preventivate); infine con il circuito Ceramicland Terra Maestra, che intendeva promuovere il turismo industriale con visite ad aziende e ai musei della ceramica, sono arrivate 350 persone.

Ci sarebbero anche 7mila visite alla Peschiera Ducale riaperta in settembre, ma sono state escluse dal conteggio perché possibili visitatori anche del Palazzo. In tutto, quindi, non si raggiungono i 20mila visitatori, anche se va detto che sia prima che dopo il periodo Expo altri turisti hanno raggiunto il Palazzo Ducale, per esempio nelle giornate Fai.

Lo sforzo però c’è stato, compreso quello economico. Per il circuito Ferrari Pavarotti Land sono infatti stati spesi 30mila euro, erogati dalla Fondazione Cassa di risparmio; per palazzo Ducale, che nel periodo Expo è stato visitabile tutti i giorni, ci sono voluti 190mila euro, di cui 56mila del Comune, gli altri di Fondazione e di Confindustria ceramica; per la valorizzazione e riapertura della Peschiera Ducale il Comune ha speso 73mila euro. Sono 300mila euro per quasi 20mila turisti.

L’impegno viene riconosciuto perfino dal gruppo dei Sassolesi, di opposizione alla giunta, “ma non i risultati - obietta Camilla Nizzoli - che non si vedono nei numeri ma neanche nell’attività di locali, ristoranti, alberghi e negozi. C’era un impegno su quei 50mila visitatori, non è stato rispettato».

D’altra parte, l’assessore al turismo Gregorio Schenetti si dichiara soddisfatto: «Era noto che tutte le iniziative avevano carattere sperimentale e innovativo. Stiamo proponendo cose nuove, che prima non c’erano a Sassuolo. A prescindere dal risultato siamo soddisfatti, continueremo con questi programmi e siamo sicuri che quanto facciamo oggi gioverà a chi arriverà dopo di noi». (g.b.)

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