Gli agricoltori garantiscono il 30 per cento del Pil del Paese
La comunità di Wadi Fukin, villaggio palestinese nei pressi di Betlemme, è da anni al centro di progetti legati all'agricoltura biologica. Più di un palestinese su quattro vive sotto la soglia di...
La comunità di Wadi Fukin, villaggio palestinese nei pressi di Betlemme, è da anni al centro di progetti legati all'agricoltura biologica. Più di un palestinese su quattro vive sotto la soglia di povertà ma l'agricoltura rappresenta il 30% del Pil del Paese ed è il primo settore a dare rifugio a chi cerca di sopravvivere. La Palestina ha il vantaggio di possedere una grande varietà di semi, che possono dare vita a diversi tipi di colture. Tra le altre organizzazioni, l'onlus spilambertese Overseas si è concentrata sulle aree rurali della West Bank, le aree più povere del Paese, dove ha messo in atto numerosi progetti per aiutare le comunità locali a combattere la povertà e la fame e a sviluppare un tipo di agricoltura sostenibile. È nell'ambito di questi progetti, finanziati a volte con fondi pubblici, che Overseas è entrata in contatto con Ibrahim, tecnico della ong Palestinian Agricoltural Relief Committee (PARC), con cui Overseas ha collaborato negli anni. L'ultimo dei progetti messi in atto da Overseas è Semi di Resistenza: iniziato nel 2012 e concluso nel 2015, questo progetto è consistito nella realizzazione di interventi per rilanciare l'economia agricola della zona, puntando sulle produzioni locali. Ne hanno beneficiato 250 famiglie di piccoli agricoltori in 9 diversi villaggi; una di queste famiglie è quella di Mohamed, giovane agricoltore che, dopo avere completato gli studi superiori, ha deciso di dedicarsi al lavoro nei campi a Wadi Fukin. Nei campi lo hanno a volte accompagnato gli stessi volontari di Overseas, come parte integrante dei progetti messi in atto. È grazie ad Overseas, infatti, che i due sono entrati in contatto con produttori modenesi e bolognesi e ora questo viaggio rappresenta una grande opportunità di scambio e accrescimento delle proprie competenze nel settore, oltre che l'inizio di una importante collaborazione che potrà portare non pochi vantaggi alla vita della comunità di Wadi Fukin. (e.v.)
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