I carabinieri nei locali notturni
Tra Sassuolo e Formigine nuova raffica di controlli contro lo spaccio di droga: fermate 59 persone
La settimana scorsa, durante un controllo in un locale notturno, i carabinieri della Compagnia di Sassuolo avevano trovato lavoratori in nero ed un sistema di videosorveglianza irregolare, posizionato anche nei bagni. Era scattata una maxi multa, che il titolare aveva provveduto a saldare rapidamente, potendo così riaprire nel giro di pochissimo tempo. Ma i carabinieri lo avevano anticipato: i blitz e le verifiche non si sarebbero concluse. Perché quello dei controlli improvvisi è il piano strategico individuato per contrastare la criminalità, soprattutto quella che ruota intorno allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Ecco allora l’Arma di nuovo in azione nella serata di giovedì. Sono entrate in azione diverse pattuglie, composte dai militari di Sassuolo e Formigine, che si sono suddivise in modo adeguato bar, sale giochi, ritrovi serali e parchi cittadini.
Rispetto al recente passato è stata una notte tranquilla, conclusa con un bilancio tutto sommato positivo, probabilmente dovuto all’inusuale serata di verifiche (il giovedì è da sempre una giornata piuttosto tranquilla). Nei locali non sono stati trovati impiegati irregolari mentre anche il monitoraggio nelle aree verdi è risultato nella norma.
Alla fine comunque sono state fermate 59 persone a cui i carabinieri hanno chiesto documenti, facendo verifiche incrociate sulla loro regolarità con la legge e la permanenza in Italia. In parallelo, durante i controlli stradali, l’Arma ha effettuato analisi e accertamenti su 25 auto in transito nel territorio sassolese e formiginese.
La nottata si è conclusa con la segnalazione alla prefettura di due ragazzi trovati con modiche quantità di droga e un verbale per irregolarità alla guida.
Francesco Dondi
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