Sei prostitute fermate in via Emilia
Controllo dei carabinieri sulle giovani nigeriane senza documenti
CASTELFRANCO. Da tempo sono una presenza fissa lungo la via Emilia. Ragazze in abiti succinti, che offrono le loro prestazioni sessuali a solitari automobilisti in transito. Sui loro atteggiamenti e per il lavoro svolto non sono mancate le polemiche, che ciclicamente ritornano, sollevate dal mondo politico. I carabinieri della Compagnia di Modena hanno così deciso di effettuare un controllo incisivo del territorio, organizzando un blitz, avvenuto mercoledì.
Le pattuglie dell’Arma si sono così portate in massa in via Emilia dove “operano” alcune ragazze di colore, prelevandole e accompagnandole in caserma per tutti gli accertamenti del caso. Si è così scoperto che si tratta di giovanissime nigeriane, tra i 20 ed i 21 anni, mandate sulla strada senza documenti. Una strategia utile a renderle meno identificabili, ma soprattutto che potrebbe sottendere ad un giro di schiavismo sul quale i carabinieri hanno avviato accertamenti conoscitivi.
Le prostitute sono state comunque schedate e denunciate per la mancanza di documenti. A tarda notte le “lucciole” sono state rilasciate. Sarà cura dei militari verificare se dovessero tornare nuovamente in strada oppure se, almeno per qualche giorno, la “piazza” di Castelfranco resterà immune dalla presenza delle giovani donne africane.
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