Auto piena di bottino, due arresti
Lama. I carabinieri hanno bloccato un mongolo ricercato per furti e le donne
LAMA MOCOGNO. Li hanno sorpresi con un’auto piena di merce di cui non hanno saputo indicare la provenienza. E per due di loro sono scattate addirittura le manette. È successo nella notte tra giovedì e venerdì sulla via Giardini nella zona di Lama Mocogno, nell’ambito di uno dei frequenti controlli notturni disposti dai carabinieri coordinati dalla Compagnia di Pavullo, che vedono sul campo le pattuglie delle varie stazioni.
I militari hanno fermato una vettura con a bordo tre orientali piena di alimentari e con due sacchi di profumi e alcol. Carico piuttosto insolito, su cui gli stranieri non hanno saputo dire nulla. Sono quindi partiti subito gli accertamenti per furto, ed è emerso che alla guida c’era il 42enne C.B., di nazionalità mongola, risultato destinatario di due ordini di arresto, uno da parte della Procura di Bologna e l’altro di quella di Verona, per episodi di furto nelle rispettive città. Per lui è stato quindi disposto subito il fermo, così come per la 30enne O.B., cinese, che i controlli hanno evidenziato essere anch’essa destinataria di un ordine di arresto, stavolta emesso dalla Procura di Firenze. La seconda donna a bordo, la 37enne D.B., anche lei cinese, non aveva pendenze, ma è stata denunciata a piede libero per ricettazione in concorso e clandestinità, come peraltro gli altri due che non avevano permesso di soggiorno. Nei confronti dell’uomo poi è scattata anche una terza denuncia per guida senza patente, perché il documento esibito era falso. Sono in corso verifiche per risalire alla provenienza della merce. (d.m.)
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