«Cerchiamo spazi per risparmiare affitti»
Il sindaco studia alternative: «Abbiamo chiesto allo Stato edifici che ci eviterebbero spese»
«In questi due giorni più che agli affitti mi sono dedicato ad altro», spiega il sindaco Giancarlo Muzzarelli riferendosi al protocollo firmato ieri con la fondazione, «Ma in quel settore abbiamo compiuto molti interventi. In particolare ricordo che in un anno abbiamo eliminato una spesa di 800mila euro di affitti passivi».
Il primo cittadino interviene a seguito della inchiesta in due puntate con la quale la Gazzetta di Modena ha illustrato, attraverso dati ufficiali di Comune e Provincia, la situazione attuale sugli affitti percepiti per edifici di proprietà degli enti pubblici dati in concessione e su quelli pagati per affittare spazi privati.
Ricordiamo anzitutto i numeri. Sul sito del Comune si dice che nel 2015 lo stato ha speso per affittare da privati 2,2 milioni di euro di canoni a cui vanno aggiunti 765426 euro per un totale che sfiora i tre milioni di euro.
«Oltre al calo di 800mila euro - continua il sindaco - attendiamo di capire se gli edifici che abbiamo chiesto allo Stato ci verranno concessi, nel caso faremmo dei ragionamenti. Ospitiamo in alcuni spazi comunali anche Arci e Acli? (il Comune paga anche l'affitto in numerosi casi anche ad alcune parrocchie, ndr.) Certo, sono enti che svolgono in città una importante attività e del resto ogni altra associazione seria attiva sul territorio oggi ha il suo giusto spazio».
Certo tre milioni di euro, in un bilancio comunale in difficoltà come quello di tutti gli enti locali, di affitti pagati in città non paiono pochi.
Lo si comprende se si spulcia il vasto patrimonio di proprietà che il Comune detiene e nella stragrande maggioranza dei casi assegna - secondo una legge statale che però non interviene sul valore del canone, ma solo sul suo abbattimento percentuale - a una miriade di associazioni ed enti dei quali in tanti casi è anche il finanziatore.
Ultime considerazioni. Resta da capire quali sono le morosità e cosa posizionare negli edifici che il sindaco ricorda potranno eventualmente arrivare in gestione dallo Stato. E poi sulle informazioni pubbliche relative alle concessioni, sul sito ufficiale, non si potrebbe mettere al fianco di ogni concessione oltre al valore del canone di locazione anche per quanti metri quadrati è valida? (s.l.)
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