Rapina 50 centesimi, arrestato per una birra
La polizia blocca un 36enne accusato di aver minacciato il titolare di un kebab con il cutter
Lo ha arrestato la polizia del Commissariato, intervenuta nei pressi della stazione dopo che il gestore di un kebab aveva telefonato, dicendo di essere stato rapinato. E quando gli agenti sono arrivati hanno trovato un 36enne iracheno, con permesso di soggiorno svizzero per motivi umanitari, che ancora si aggirava nei pressi del locale. Lo hanno ammanettato e accompagnato in carcere. Ieri il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo però, come proposto dall’avvocato Francesca Capuozzo, il divieto di dimora in provincia di Modena.
Le versioni fornite dal negoziante e dal 36enne divergono parecchio. L’oggetto del contendere è comunque una birra non pagata, o meglio pagata soltanto in parte. Il titolare del kebab, infatti, sostiene di avergliela dovuta dare soltanto dopo le minacce effettuate con un cutter. Il rapinatore, invece, ha raccontato davanti al giudice una versione diametralmente opposta: il giorno precedente aveva consumato un panino ed una birra nello stesso locale, spendendo 6 euro. L’indomani, non avendo quella disponibilità economica, ha scelto di acquistare una birra per berla insieme ad alcuni conoscenti all’esterno dell’attività. In tasca aveva soltanto 2,50 euro contro i 3 necessari per comprare la bevanda alcolica tanto che ha chiesto ed ottenuto di poter saldare il misero debito il giorno successivo. Cosa sia accaduto in quel frangente lo stabilirà il giudice, fatto sta che quando la polizia è intervenuta ha effettivamente trovato all’esterno del kebab un cutter, appoggiato tra gli avventori. L’iracheno, che nega anche di aver mai impugnato il taglierino, però era ancora lì, non era fuggito come avviene comunemente dopo aver commesso una rapina. Ed è evidenziando questi aspetti che l’avvocato difensore ha ottenuto il solo divieto di dimora, evitando il carcere al rapinatore. (fd)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
