Scomparsa Carmen Chiappelli
Moglie dell’ ex senatore Pci Silvio Miana. Una vita fuori dai riflettori della politica
La vecchia guardia del Pci e quella più giovane del Pd si stringono attorno a Silvio Miana per la scomparsa della moglie Carmen Chiappelli.
Lei, 84 anni, era sofferente da diversi mesi ma sempre lucida e attenta al mondo che la circondava. La notizia della sua scomparsa si è diffusa immediatamente nel mondo politico modenese anche per il rilievo nella vita pubblica del marito. Lui, Silvio Miana, ormai novantenne, la conobbe durante gli anni bui della guerra, quando era già vicino al Pci e quattro dei fratelli della futura moglie erano partigiani.
«Nella famiglia di mia madre erano in undici tra fratelli e sorelle - racconta il figlio Marco - Vivevano in campagna tra Castelfranco e Piumazzo e alcuni fratelli, già chiamati alla leva dalla Repubblica di Salò, scelsero di andare in montagna per raggiungere le formazioni partigiane del comandante Armando, verso Montefiorino. Lei, che era la più giovane, restò a casa assieme ai genitori, per assisterli».
In quegli anni di accesi contrasti lei rimase silenziosamente a fianco di Miana che nel frattempo veniva chiamato ad incarichi di rilievo nel Pci.
Per lui la prova del fuoco arrivò con l’eccidio delle Fonderie il 6 gennaio 1950. Nel corso di una serrata preordinata dal proprietario Adolfo Orsi, per arrivare a licenziare i 560 dipendenti, le forze dell’ordine aprirono il fuoco contro i manifestanti dai tetti della fabbrica. Sei operai rimasero uccisi e Miana, in una Modena isolata e dove erano state bloccate anche le linee telefoniche, corse con una moto a Reggio Emilia dove avvisò dalla sede del Pci Giuseppe Di Vittorio di quello che era accaduto. Dieci mesi dopo, segretario del Pci modenese, sposò Carmen Chiappelli da cui ebbe due figli, Marco e Carla. Nel 1962 la famiglia si trasferì a Roma, visto che Silvio Miana era diventato presidente della Lega Nazionale delle Cooperative e in seguito deputato e senatore, sempre per il Pci, dal ’76 all’87. La famiglia rientrò a Modena, anche per far frequentare le scuole ai figli sotto la Ghirlandina. Nonna felice con i nipotini mantenne sempre un profilo discreto, senza mai entrare in politica. I funerali si terranno domattina con un rito religioso a Terracielo alle 10. (s.c.)
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